Candidatura Unesco del ballo folkloristico romagnolo: una risoluzione in Regione

Mercoledì 7 Marzo 2018 - Bassa Romagna
Raoul Casadei

Prima firmataria Manuela Rontini

Sì dalla Commissione Cultura in Regione Emilia-Romagna alla risoluzione Pd per impegnare la giunta a sostenere la candidatura all'Unesco del ballo folkloristico romagnolo come "patrimonio immateriale dell'umanità" anche in vista del progetto di legge sulla valorizzazione del settore musicale di prossima discussione in aula. 

La risoluzione, firmata dai consiglieri Pd Valentina Ravaioli, Nadia Rossi, Lia Montalti, Gianluigi Molinari, Alessandro Cardinali, Enrico Campedelli, Luciana Serri, Francesca Marchetti, Massimo Iotti, Stefano Caliandro, Roberto Poli, Luca Sabattini, Paolo Zoffoli e Manuela Rontini come prima firmataria, si appoggia alla proposta di candidatura avanzata dalla presidente di Apt, Liviana Zanetti, che ha raccolto numerosi consensi da parte di amministratori e imprenditori del turismo.

"Molte scuole animano e portano avanti già da diversi anni questa tradizione che risale ai primi del '900 ma che è ancora tratto distintivo della nostra terra," spiega Rontini che aggiunge: "ci auguriamo che, anche in vista del pdl sulla promozione dello sviluppo musicale, si possa continuare a garantire sostegno a questa attività".

In Commissione Silvia Prodi (Misto-Mdp) ha chiesto di "non trascurare la tradizione del liscio emiliano per una visione più integrata del territorio". Proposta accolta in Commissione (con l'astensione del M5s) anche dall'assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, con l'impegno di valorizzare "tutta la tradizione culturale del liscio dall'Emilia alla Romagna", chiedendo agli esperti dell'Ibc una valutazione sulla sua forza. 



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