Maltempo: il punto del Consorzio di bonifica sull'emergenza idraulica in Bassa Romagna

Martedì 6 Marzo 2018 - Bassa Romagna
In foto Canal Vela

Il mese di febbraio si era chiuso con forti precipitazioni che avevano creato difficoltà nell’area della Bassa Romagna. Marzo si è aperto con una nuova emergenza idraulica a causa dell’effetto combinato di pioggia insistente e rapido scioglimento della neve, che fra il 5 e 6 marzo ha fatto sentire i suoi effetti sul reticolo di scolo, sia della Bassa Romagna sia dell’area imolese.


Il personale operativo del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale come sempre in tali situazioni è stato molto impegnato in attività di monitoraggio dello stato della rete scolante e di esecuzione di interventi in emergenza, affiancata a quella ordinaria di quotidiana manutenzione di tutta l’ampia rete.

Le problematiche maggiori, tutte in fase di risoluzione, si sono avute a causa di alcune tracimazioni comunque contenute e non riguardanti nuclei abitati, che si sono verificate nel comparto idraulico denominato Zaniolo-Buonacquisto, tra i fiumi Sillaro e Santerno.

Nel comune di Conselice si è avuta la tracimazione in campagna dello scolo Maimone e Carrabura, affluente del collettore Zaniolo. Nell’occasione è stato effettuato un intervento in emergenza per evitare la risalita di acqua proveniente dallo Zaniolo. Si sono avute anche tracimazioni dal lato campagna negli scoli Morelline e Fossatoncello Nuovo.

Nel comparto idraulico Canal Vela, tra i fiumi Santerno e Senio, si è verificata una tracimazione nello scolo Fossatone di San Bernardino, nei pressi della foce nel Casale. All’abbassarsi della quota dell’acqua nel Casale, la tracimazione è rientrata.

Sin dalla sera del 5 marzo è entrata in funzione la cassa d’espansione del Brignani nella zona sud ovest dell’abitato di Lugo. Si sono così potute laminare portate di piena rigurgitanti dal centro abitato, salvaguardando abitazioni e strade che hanno evitato allagamenti.

Nel corso della notte la quota dell’acqua nel collettore generale Canale di bonifica in destra di Reno ha superato la soglia di 1,40 m slm (in occasione della piena di fine febbraio si arrivò a quota 1,55). Ora, informa il Consorzio, il livello è stazionario.

L’attività in emergenza del Consorzio prosegue fino alla completa risoluzione di tutte le problematiche, che dovrebbe avvenire a breve grazie anche al miglioramento delle condizioni meteo previste per i prossimi giorni.



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