Lugo ricorda Gioachino Rossini nel 150° anniversario della morte: tanti gli appuntamenti

Martedì 27 Febbraio 2018 - Lugo
Gioachino Rossini

Al Teatro Rossini il concerto della Wunderkammer Orchestra diretta da Carlo Tenan, che si aprirà con la Sinfonia del Barbiere di Siviglia

Domani, mercoledì 28 febbraio, la città di Lugo celebra il 150esimo anniversario della morte di Gioachino Rossini. Alle 17 la chiesa del Carmine ospita una santa messa con musiche rossiniane organizzata dalla Pro loco, che vedrà l’esibizione dell’organista Giuseppe Montanari. 

 

In seguito, sarà ricordata la figura di Luigi Penazzi, direttore della scuola di musica “Giuseppe e Luigi Malerbi” di Lugo, e sua figlia Tamara, insegnante di violoncello e solfeggio alla stessa Malerbi, scomparsa il 10 febbraio scorso.

La sera al Teatro Rossini alle 20.30 ci sarà il concerto della Wunderkammer Orchestra diretta da Carlo Tenan, che si aprirà proprio con la Sinfonia del Barbiere di Siviglia.

La fisionomia della neonata Wunderkammer è quella di un' "orchestra disidratata" pensata per esprimere tutti i “colori” e i “timbri” di una tradizionale, potendosi però dedicare, proprio grazie alla sua struttura agile e snella, allo studio e all’esecuzione delle partiture con la cura e la perizia proprie della musica da camera. L’Orchestra ha debuttato lo scorso anno a Lampedusa, luogo inaccessibile alle orchestre, con un programma di autori classici, Rossini, Bach e Beethoven, per l’inaugurazione del nuovo pianoforte appena sbarcato sull’isola. Una vera dichiarazione d’intenti in cui era possibile leggere le linee di azione del nuovo ensemble: portare la musica sinfonica dove le grandi orchestre non possono arrivare, attenzione agli aspetti educativi e didattici, sperimentazione.

Commissionare una “cadenza concertante” per ciascuno dei concerti di Beethoven è uno dei progetti della WunderKammer Orchestra per prossime residenze di Lugo. La versione per WKO del celeberrimo Concerto in Do Minore n.3 op.37 per pianoforte e orchestra, rinuncia alla contrapposizione titanica tra il solista e la massa orchestrale, per recuperare una dimensione “wunderkammeristica” nella quale si trova una nuova cadenza del pianoforte che, invece di essere – come da tradizione – il momento in cui il solista mostra la propria abilità, si trasforma in un passaggio segreto per entrare in un piccolo episodio di musica da camera, che rielabora i materiali tematici beethoveniani in chiave contemporanea.

La Sinfonia del “Barbiere di Siviglia è brano celeberrimo di Rossini, uno dei “numi tutelari” della WKO ma anche di Lugo dove il Cigno di Pesaro visse e iniziò a muovere i primi passi come compositore. L’orchestrazione cameristica è firmata da Carlo Tenan, anche direttore musicale dell’ensemble.

 “I quattro elementi” di Marzocchi – commissione del Teatro La Fenice del 2011 - sono una rilettura di quattro piccoli ed enigmatici pezzi a due voci, per tastiera, che Bach inserisce nella terza parte della Clavier-Übung, una delle opere più ampie e importanti di tutta la produzione bachiana. In questa elaborazione il testo musicale non viene alterato con aggiunte o modifiche, si è cercato di esplicitare la cosiddetta “polifonia nascosta”, l’artificio che permette a Bach di dare l’illusione di sentire una composizione a più voci anche su strumenti monodici, come il violino o il flauto. I colori dell’orchestra rendono “visibili” altre strutture, proporzioni, ed enigmi che Bach come sempre distribuisce con dovizia all’interno della sua musica.

Tutte le informazioni sul concerto sono disponibili sul sito www.teatrorossini.it.



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