Oltre 200 associati alla tradizionale Festa dei pensionati di Coldiretti Ravenna

Venerdì 23 Febbraio 2018

Sono arrivati in più di 200, da tutta la provincia, i pensionati di Coldiretti Ravenna protagonisti della 11a Festa provinciale svoltasi all’Istituto Alberghiero Tonino Guerra di Cervia. Un tradizionale momento di festa, sì, ma anche di progettualità e informazione. Alla presenza di Giorgio Grenzi, Danilo Elia e Aimone Gnudi, rispettivamente Presidente nazionale, Segretario generale e Presidente regionale di Federpensionati Coldiretti, gli ospiti sono stati accolti dal Presidente provinciale Francesco Gallina.

Gallina ha ribadito l’importanza di ritrovarsi per confrontarsi sul ruolo che hanno i pensionati in agricoltura e dentro il ‘Progetto Coldiretti’, ma ha anche ricordato quanto sia fondamentale il contributo che il Movimento può dare, in termini di sostegno e guida, alle nuove generazioni di imprenditori agricoli.

“Non siamo qui solo per guardare al passato o per parlare dei nostri problemi – ha detto il Presidente provinciale – siamo qui per consolidare il grande lavoro fatto in questi anni e per lasciare un’agricoltura migliore, sinonimo di un Paese migliore”.

E della necessità che “Coldiretti, forza agricola e sociale amica del Paese, continui le sue battaglia con immutato e rinnovato slancio” ha parlato il Presidente provinciale Coldiretti Ravenna Massimiliano Pederzoli, concreto nell’elencare i risultati raggiunti dall’Organizzazione e le nuove sfide alle porte, “in primis l’entrata in vigore di una legge che tuteli l’agroalimentare Made in Italy da quelle truffe e quei furti di identità che si riverberano negativamente sui produttori e sulla salute dei consumatori”.

Salute che è stata proprio la parola chiave del convegno “L’importanza di un servizio sanitario di prossimità” aperto dall’Assessore alla Sicurezza e partecipazione del Comune di Cervia Gianni Grandu che ha ringraziato Federpensionati Coldiretti per avere ancora una volta scelto una città come Cervia, “da sempre attenta al welfare e al benessere della propria comunità”, quale sede dell’annuale appuntamento sociale.

 

La parola è passata poi al consigliere regionale Paolo Zoffoli, Presidente della Commissione per le Politiche sociali e della salute che ha ribadito “la necessità, non a caso inserita dalla giunta regionale nella recente riforma dei ‘piani salute’, di continuare ad investire in servizi socio assistenziali sempre più ‘di prossimità, domiciliari, a misura di cittadino, compatibili con le nuove esigenze degli anziani e delle famiglie, strategia fondamentale per garantire una buona qualità della vita nella terza età”.

A trarre le conclusioni, che hanno preceduto il pranzo sociale e la tradizionale lotteria, il Presidente nazionale Grenzi che ha posto l’accento sulla coesione sociale, economica e sul solido patto fra generazioni, “capisaldi della nuova agricoltura che ha saputo conciliare innovazione e tradizione e che non può fare a meno del patrimonio di esperienza degli anziani all’interno delle nostre aziende dove sono una grande risorsa. Una risorsa da tutelare e qui – ha concluso – entra in gioco il ruolo di Federpensionati, la nostra organizzazione oggi in prima linea nel progetto europeo sulla salute per mantenere gli iscritti in piena autosufficienza, perché spetta a tutti loro, che hanno contribuito a costruire la nostra ‘casa’, la nostra Coldiretti, aiutare figli e nipoti a far crescere ancora la nuova Coldiretti del domani”.



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