BEST WEEKEND / Da Accabadora alla danza contemporanea per finire dritti dritti ad... Alcatraz

Sabato 24 Febbraio 2018
Accabadora al Teatro Rasi

Fa freddo. Fuori piove e forse nevica. Cosa c'è di meglio di proposte per il weekend in luoghi dove si sta al caldo? Così iniziamo la rubrica di oggi con la Stagione dei Teatri che propone al Teatro Rasi di Ravenna sabato 24 febbraio, con inizio alle 21, Monica Piseddu nella seconda replica di "Accabadora". La Piseddu (Premio Ubu 2015 e Premio della Critica 2015 come Miglior attrice per Ti regalo la mia morte, Veronika) interpreta il ruolo di Maria, protagonista del nuovo spettacolo di Veronica Cruciani tratto dal romanzo di Michela Murgia vincitore del Premio Campiello 2010. 

Con un pesante bagaglio di ricordi, questa figlia torna dalla madre adottiva in Sardegna, mondo antico, con regole e divieti, una lingua atavica e taciti patti condivisi. Chi fosse Tzia Bonaria, Maria l’ha scoperto a suo tempo: sarta del paese che cuce gli abiti e conforta gli animi, ma che conosce i sortilegi e le fatture e, quando è necessario, è pronta a entrare nelle case per portare una morte pietosa: una accabadora appunto.

Accabadora, pubblicato nel 2009 da Einaudi e vincitore del Premio Campiello 2010, è il più bel romanzo di Michela Murgia, nonché uno dei libri più letti in Italia negli ultimi anni. Murgia racconta una storia ambientata in un paesino immaginario della Sardegna, dove Maria, all’età di sei anni, viene data a fill’e anima a Bonaria Urrai, una sarta che vive sola e che all’occasione fa l’accabadora. La parola, di tradizione sarda, prende la radice dallo spagnolo acabar che significa finire, uccidere; Bonaria Urrai aiuta le persone in fin di vita a morire. Maria cresce nell’ammirazione di questa nuova madre, più colta e più attenta della precedente, fino al giorno in cui scopre la sua vera natura. È allora che fugge nel continente per cambiare vita e dimenticare il passato, ma pochi anni dopo torna sul letto di morte della Tzia. È a questo punto della storia che comincia il testo teatrale. Maria è ormai una donna, o vorrebbe esserlo. Ma la permanenza sul letto di morte della Tzia mette in dubbio tutte le sue certezze... 

ACCABADORA - TEATRO RASI - RAVENNA

Sabato 24 febbraio - Ore 21 / I biglietti saranno in vendita esclusivamente alla biglietteria del Rasi la sera stessa dello spettacolo a partire dalle ore 20 / Informazioni www.ravennateatro.com

 

 

Stesso giorno, stessa città, Ravenna. A poche centinaia di metri dal Rasi al Teatro Alighieri è di scena invece la Stagione di Danza con la compagnia olandese Introdans che giunge per la prima volta a Ravenna con tre coreografie di Hans van Manen: due le repliche, sabato 24 febbraio alle 20.30 e domenica 25 alle 15.30. L’hanno definito il Mondrian e persino il Versace del balletto, ma il coreografo olandese Hans van Manen si distingue per uno stile personalissimo, dove austerità, eleganza e sensualità si incontrano per dare vita a un linguaggio esuberante e ricco di sorprese. E quando Introdans, una delle compagnie contemporanee più importanti d’Europa, celebra il genio coreografico di van Manen con un omaggio in tre titoli, l’appuntamento promette di essere brillante.

Hooray for Hans porta in scena tre quadri: l’effervescente e colorato Polish Pieces, il giocoso In and Out e l’irriverente Black Cake. Fra i più produttivi e celebri coreografi olandesi, Hans van Manen è autore di oltre 120 lavori, portati in scena da più di 50 compagnie, dall’English Royal Ballet al Wiener Staatsballett e al San Francisco Ballet, senza contare i riconoscimenti ricevuti, tra cui il Deutscher Tanzpreis e il Benois de la Danse per la carriera.

La compagnia Introdans, fondata nel 1971 da Hans Focking e Ton Wiggers e oggi diretta da Roel Voorintholt, vanta quasi 50 anni di storia, il patrocinio della Principessa dei Paesi Bassi Margriet e un’eccellente reputazione: è stata la prima compagnia straniera a esibirsi al Bolshoi di Mosca e frequenta il palcoscenici di tutto il mondo, rimanendo fedele al suo obiettivo di presentare danza di alta qualità rivolgendosi a un pubblico sempre più vasto, con uno sguardo particolarmente attento ai giovani.

INTRODANS: HOORAY FOR HANS - TEATRO ALIGHIERI - RAVENNA

Sabato 24 febbraio - Ore 20.30 / Domenica 25 febbraio - Ore 15.30 / Info e prevendite: tel. 0554 249244 – www.teatroalighieri.org / Biglietti da 8 a 28 euro. Speciale giovani: under 14 5 euro; 14/18 anni 50% tariffe ridotte.

 

 

 

Rimaniamo a Ravenna e in qualche modo a teatro, ma cambiamo completamente genere. Lo Psychiatric Circus torna infatti in Romagna e presenta un nuovo, originale spettacolo: Alcatraz. Dopo la fortunata tournèe di Psychiatric Circus, la compagnia porta in scena questo irriverente show di circo-teatro dove artisti provenienti da tutto il mondo mostrano il loro desiderio d’evasione e di libertà, attraverso numeri aerei, musica, acrobatica ed esilaranti sketch. Emozioni a non finire, immagini suggestive e - perchè no? - una bella risata, per chi piace il genere. Psychiatric Circus - Alcatraz è a Ravenna, al Pala De Andrè, in viale Europa 1, fino al 4 marzo.

PSYCHIATRIC CIRCUS: ALCATRAZ - PALA DE ANDRÈ - RAVENNA

Sabato 24 febbraio - Ore 21 / Domenica 25 febbraio - ore 17 / Con Spiiky avrete la possibilità di avere il biglietto a un prezzo scontato / Info: www.psychiatricircus.com

 

 

Tutto succede a Ravenna e nei dintorni questo weekend. Infatti al Bronson di Madonna dell'Albero, scendono dalle colline del Leicestershire alle fumose strade di Londra, fino alle nebbie della Romagna, ed ecco che tornano a Ravenna The Wave Pictures. The Wave Pictures è una band formata da David Tattersall, Franic Rozycki e Jonny H. Helm, che incentra la propria musica su caratteristiche quali spontaneità e immediatezza dei suoni. Un percorso, quello dei Wave Pictures, che attraverso una lunga serie di album autoprodotti e release ufficiali, svariati progetti collaterali e numerose collaborazioni (Herman Düne, Darren Hayman, Jeffrey Lewis, Stanley Brinks, Billy Childish solo per citarne alcuni) ha permesso a David Tattersall e soci di attirare l'attenzione della critica e di raccogliere un consenso sempre crescente di pubblico.

“Bamboo Diner in the Rain” è il loro ultimo album, contornato da un mood e l’anima della loro musica che sono l’opposto dell’uggioso britannico. Ritmiche cullanti e caraibiche mischiate sapientemente a suoni da prateria modulante. 

THE WAVE PICTURES - BRONSON - MADONNA DELL'ALBERO (RA)

Sabato 24 febbraio - Ore 21.30 / Info: 333 2097141 www.bronsonproduzioni.com

 



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