Sanità: lo sciopero di 24 ore degli infermieri venerdì 23 febbraio è stato in parte revocato

Mercoledì 21 Febbraio 2018

USB e COBAS confermano l'astensione dal lavoro - Ausl Romagna: assicurati i servizi pubblici essenziali

L'Azienda USL della Romagna informa la cittadinanza che - come comunicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - le Organizzazioni Sindacali hanno annunciato la revoca dello sciopero nazionale di 24 ore proclamato per il 23 febbraio del personale appartenente alla dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa del Sistema Sanitario Nazionale, ivi compresi IRCCS, Istituti Zooprofilattici Sperimentali ed ARPA, i dipendenti delle Aziende ed Enti del Sistema Sanitario Nazionale, compresi quelli delle Strutture anche di carattere privato e/o religioso convenzionati. 

Resta invece confermato lo sciopero di 24 ore indetto per il 23 febbraio dalle Organizzazioni Sindacali Nursing Up, NurSind, Associazione Sindacale CUB Sanità Italiana, SHC Sanità Human Caring, USB Pubblico Impiego Sanità e Cobas Pubblico Impiego per il personale del Comparto della Sanità pubblica operante nelle ASL, nelle Aziende Ospedaliere e negli Enti del SSN, a valere per tutti i turni di servizio.

Nella giornata dello sciopero - dice l'AUSL - saranno assicurati i servizi pubblici essenziali, nel rispetto della vigente normativa, attraverso l’individuazione dei contingenti minimi di personale a garanzia delle prestazioni indispensabili e non dilazionabili, equivalenti ai servizi minimi assicurati normalmente nei giorni festivi.



 

 



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