"Femminile Plurale": selezione di opere dedicate alla donna di Mario Colombelli a Russi

Sabato 24 Febbraio 2018 - Russi
Foto tratta dalla locandina dell'evento di inaugurazione della mostra

Una pittura accuratissima, esplicitata in venti dipinti esposti all'Artj Gallery di Russi (corso Farini n. 66 - Russi) in una mostra interamente dedicata alla figura femminile, dal titolo Femminile Plurale, segna l'esordio espositivo in terra romagnola di Mario Colombelli, pittore, scenografo e docente di pittura e storia dell'arte. L'inaugurazione della mostra, curata da Silvia Arfelli, si svolgerà sabato 24 febbraio alle 17.

Giovedì 8 marzo alle 20.30 la sede della mostra ospiterà la conferenza "Tracce di donne nell'arte del '900: il pittore e la modella", che muovendo proprio dall'opera di Colombelli scelta come simbolo della mostra, spazierà sul rapporto pittore-modella nell'arte contemporanea, riscoprendo quelle storie pubbliche e private che hanno visto il contributo di importanti figure femminili nella realizzazione di opere oggi famose.

Organizzata da “La Maya Desnuda” di Forlì in collaborazione con l’associazione culturale “Artej Gallery" di Russi, la mostra di Colombelli consentirà di ammirare opere ispirate ad un'estrema visione superrealista. La sua pittura è stata definita "un realismo radicale applicato con la precisione dei miniaturisti medievali e che trova familiarità con le esperienze dell’iperrealismo americano del quale rinverdisce la volontà di ampliare la normale percezione del mondo verso il quale ci si pone con sguardo di completa fedeltà. Nella “riscoperta del reale”, come avvenne anticamente per l’esperienza della pittura fiamminga, si esprime il canone assoluto della figurazione di Mario Colombelli e nella tecnica lenta del colore ad olio su tela, rivivono le spazialità unificate attraverso la luce, in una visione particolareggiata, incline alla classicità".

Mario Colombelli, pittore e scenografo, ha frequentato il liceo artistico e l’ Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, con  Domenico Purificato e Raffaele de Grada. Dopo una assidua attività artistica negli anni settanta con mostre personali, concorsi e collettive in Lombardia, negli anni ottanta, pur diminuendo l’attività pittorica, realizza alcune opere pubbliche in Municipi e Chiese della regione. 

Ha tenuto numerose mostre personali sia a Trento (galleria Fogolino) e in tutta la regione.   Le ultime personali lo hanno visto impegnato a Vigolo Vattaro invitato dagli organizzatori del premio di poesia “Alicante” 30 luglio 2016,  e a Palazzo della Regione a Trento.   Ha svolto l'attività di docente presso diversi Licei artistici e attualmente è docente di pittura presso gli “Amici dell’Arte” di Riva del Garda.

Studi e saggi che lo riguardano sono stati pubblicati nell'Annuario Italia artistica ed Europa artistica 1977 , nel Libro degli artisti trentini nel 2015 e su numerosi cataloghi a testimonianza delle sue esposizioni.  Si sono occupati della sua attività anche i giornali  L'Adige, Alto Adige, Il Gazzettino, L’Eco di Bergamo, Corriere della sera, Vita trentina, Trentino Mese e sono stati dedicati alla sua opera artistica servizi televisivi su Rai 3, R.T.T.R., TVA, T.C.A.



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