Antonio Bandini: Verso nuovi traguardi per le energie rinnovabili

Lunedì 5 Febbraio 2018
Antonio Bandini

In questi ultimi giorni alcuni esponenti politici del territorio sono intervenuti e hanno promosso iniziative sul tema dell'energia riproponendo tesi che francamente non ci convincono. La tesi che propongono, pur in un quadro di formale accettazione del recente aggiornamento della Strategia Energetica Nazionale e degli obiettivi di Parigi, è che le energie rinnovabili non sono in grado di contribuire in modo significativo alla domanda energetica nazionale e che dunque bisogna continuare a puntare e investire sulle energie fossili nazionali e importate. 

Come Liberi e Uguali, siamo consapevoli che stiamo vivendo una fase di transizione tra l'epoca delle energie fossili e quella delle energie rinnovabili e che per un certo tempo l'Italia e l'Europa avranno un mix energetico che vedrà accanto alla crescita delle rinnovabili il permanere delle fonti fossili meno inquinanti a partire dal Gas naturale. Ma il punto, in termini di obiettivi scientifici, tecnologici e politici non è questo. Innanzitutto noi siamo per dire con forza che è giunto il momento di chiudere entro il 2020 con l'impiego, tutt'altro che marginale in Italia (12 grandi centrali a carbone e una quota del 14% della produzione di energia elettrica) e in Europa della fonte fossile più inquinante: il carbone.

In secondo luogo noi condividiamo pienamente l'obbiettivo del Parlamento Europeo, della stragrande maggioranza degli scienziati e di tutte le associazioni ambientaliste di aumentare l'obiettivo delle rinnovabili al 2030 dall'insufficiente 27% (come vorrebbero gli Stati tra cui l'Italia) ad almeno il 35% e ci batteremo con determinazione perchè questo obiettivo divenga impegnativo per tutti gli Stati Europei e per l'Italia. E questo non per ragioni ideologiche ma per 5 ragioni concrete e di grande importanza per ogni cittadino.

1) Questi sono gli obiettivi minimi indispensabili se si vogliono attuare davvero gli obiettivi dell'accordo di Parigi, interrompere l'aumento della concentrazione di gas serra in atmosfera e contenere l'aumento delle temperature entro l'1,5/2%, al fine di evitare scenari climatici potenzialmente di grave pericolo per la vita sulla terra.

2) L'affidabilità tecnologica delle energie rinnovabili è enormemente cresciuta negli ultimi 10 anni e il loro costo si è progressivamente ridotto sino a divenire competitivo (anche senza incentivi) rispetto a tutte le fonti fossili il cui costo è invece assi più incerto e soggetto a ondate speculative.

3) Le fonti fossili per oltre il 95% sono importate dall'estero mentre le fonti rinnovabili, utilizzando la fonte del sole e del vento e dell'acqua e delle biomasse, sono potenzialmente inesauribili anche nel nostro Paese.

4) L'impiego delle energie rinnovabili per produrre energia elettrica e termica può essere applicata all'industria, all'edilizia e alla nuova mobilità elettrica con vantaggi enormi dal punto di vista delle emissioni inquinanti anche a livello locale. Ciò è tanto più importante per noi in Pianura Padana dove per ragioni meteoclimatiche e per la concentrazione di tante attività dell'uomo è forte e costante l'esigenza di lavorare per migliorare la qualità dell'aria che respiriamo.

5) Lo sviluppo delle energie rinnovabili unito al miglioramento costante dell'efficienza energetica, al contrario di un ritorno a stili di vita del passato, ci possono consentire di produrre ampie quantità di energia, creando migliaia di nuovi posti di lavoro specie per i giovani laureati e diplomati e offrendo straordinari spazi per le imprese innovative e per la ricerca scientifica ed applicata.

Per questo l'obiettivo della transizione energetica e della riconversione ecologica dell'economia sarà uno dei temi centrali di Liberi e Uguali da attuare non solo in Parlamento ma anche nel territorio dove opereremo per un impegno coerente degli Enti Locali ma soprattutto per un salto di qualità del sistema delle imprese a partire dalle grandi imprese energetiche (Enel, Eni, Edison, Hera ecc.) a cui chiediamo una reale diversificazione della propria strategia energetica, con un crescente impegno verso le energie rinnovabili e pulite.

 

Antonio Bandini

Candidato per Liberi e Uguali nel collegio Romagna plurinominale alla Camera



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