Parco del Delta del Po: al via la sfida per l'intesa unitaria. I sindaci incontrano gli stakeholders

Sabato 27 Gennaio 2018
Immagine di repertorio - Parco del Delta del Po

"Dopo aver raccolto le opinioni degli stakeholders emiliano-romagnoli, ci confronteremo con quelli del Veneto e poi seguirà l'accordo delle Regioni e del Ministero" afferma la consigliera regionale Marcella Zappaterra

ll tema di una governance unitaria (in mano in primis alle regioni Emilia Romagna e Veneto e a tutte le istituzioni territoriali interessate al nuovo iter di unificazione), intorno alla quale tessere i processi di crescita e di valorizzazione del Parco Unico del Delta del Po - argomento "caldo" degli ultimi mesi, su cui si sono espressi con insistenza i Sindaci e la Comunità del Parco -  è stato centrale negli incontri avviati ieri, venerdì 26 gennaio, a Comacchio, nella sede dell'Ente di gestione per i Parchi e le biodiversità - Delta del Po. 


Il Presidente del Parco Marco Fabbri (Sindaco di Comacchio), il Vice Presidente della Comunità dei Sindaci, Marco Venturi (sindaco di Alfonsine), Mara Roncuzzi, in rappresentanza del Comune di Ravenna e la consigliera regionale, con Delega Mab Unesco, Marcella Zappaterra, hanno incontrato durante la giornata Associazioni ambientaliste, parti sociali, associazioni venatorie e associazioni economiche e sindacati per discutere della nuova intesa che mira alla creazione di un'unica governance del Delta del Po, attraverso la nascita di un unico Ente di gestione.

"È un percorso appena avviato, che coinvolge in primis le regioni Emilia Romagna e Veneto e tutte le istituzioni territoriali interessate dall'iter di unificazione dei due parchi - sottolinea il Presidente del Parco del Delta del Po Marco Fabbri - e quello di oggi ha costituito un momento importante di confronto, che ha tracciato il solco da seguire per tutti i traguardi futuri."

La consigliera regionale, con delega Mab Unesco, Marcella Zappaterra, conferma che "oggi è partita la sfida per l’intesa sul Parco Unico del Delta del Po. Dopo l'approvazione dell'emendamento alla Legge di stabilità, come avevamo promesso, abbiamo avviato il confronto con tutti gli stakeholders per costruire un percorso largamente partecipato. L'obiettivo è quello di arrivare a contenuti dell'intesa largamente condivisi."

"Abbiamo fissato tempi stretti per completare questa fase di ascolto - aggiunge la consigliera regionale - tenuto conto che, dopo aver raccolto le osservazioni degli stakeholders emiliano-romagnoli, andremo a confronto con quelli del Veneto e dopo l'intesa condivisa dalle Regioni e dal Ministero, seguiranno gli iter legislativi di ogni singola Regione."

"Si deve fare in fretta, - conclude Marcella Zappaterra - se vogliamo chiudere tutta la procedura, prima della prossime elezioni regionali, in modo da evitare sorprese sulle volontà espresse sinora".


Commenti

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  • Tempo di campagna elettorale, tempo di chiacchiere... ma fatti, "zero virgola"...

    27/01/2018 - Orso Tibetano

  • come vecchio ambientalista geografo fui contattato mesi orsono dall amico GIANLUIGI CERUTI autore della LEGGE SUI PARCHI NAZIONALI DEL 1991 e feci un comunicato per IL DELTA DEL PO che deve essere considerato un unico PARCO COME IN EUROPA PARCHI DEL RODANO,DANUBIO ecc-NON si ebbero commenti ed ora qualcosa si muove in occasione delle...elezioni politiche-SPERIAMO BENE..LUCIANO BARUZZI--ORA A LUGO RA

    27/01/2018 - luciano baruzzi



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