A Ca' di Lugo tutti "A cena insieme per la speranza" per sostenere la lotta contro il cancro

Sabato 13 Gennaio 2018 - Lugo

Per prendere parte all’evento è gradita la prenotazione al numero 0545.70037

Continua l’impegno del territorio di Lugo a favore della lotta contro il cancro e dei progetti dell’Istituto Oncologico Romagnolo per i pazienti della Bassa Romagna. Venerdì 19 gennaio si terrà presso il Ristorante Rosa dei Venti di Cà di Lugo, in via Fiumazzo 161, in occasione della “Festa della Pasta Fatta in Casa”, l’evento “A cena insieme per la speranza”, appuntamento che unisce la più buona cucina della nostra area alla solidarietà.

 

Cappelletti, tagliatelle, strozzapreti, tortelloni: a partire dalle ore 19 chiunque parteciperà potrà approfittare di un “menù libero” di manicaretti tirati al matterello, come la tradizione romagnola impone. Ma la scelta non si limiterà ai primi: saranno disponibili anche antipasti, secondi, dolci fatti in casa e persino pizza. A partire dalle ore 21, invece, la serata verrà allietata dalle note del “Sonia Devis Trio”.

 

“L’Istituto Oncologico Romagnolo desidera esprimere un doveroso, sentito ringraziamento allo staff del Ristorante ‘La Rosa dei Venti’ – spiega il Direttore Generale, Fabrizio Miserocchi – questo impegno attesta ancora una volta la grande sensibilità che da sempre il territorio di Lugo dimostra a favore della nostra attività. Eventi di questo tipo sono fondamentali non solo dal punto di vista della raccolta fondi, strumento imprescindibile se vogliamo proseguire a fornire servizi alla persona gratuiti e a sostenere la ricerca scientifica, ma anche per aggregare e informare la popolazione sulla situazione della lotta contro il cancro in Romagna. Per questo motivo saremo presenti sia io che il prof. Dino Amadori, Presidente IOR e Direttore Scientifico Emerito IRST IRCCS: insieme parleremo dei futuri impegni che la nostra organizzazione metterà in campo per il territorio di Lugo”.

 

L’Istituto Oncologico Romagnolo è particolarmente impegnato sull’area della Bassa Romagna. È prevista infatti l’attivazione di un servizio d’accompagnamento gratuito dei pazienti che vivono nel circondario di Lugo e che non possono raggiungere i luoghi di cura in autonomia. Inoltre, tramite le sue campagne natalizie, lo IOR ha sostenuto l’acquisto a favore del Reparto di Oncologia dell’Umberto I di un dispositivo rivoluzionario: il Paxman Scalp Cooler, casco refrigerante il cui scopo è quello di evitare la caduta dei capelli alle pazienti sottoposte a chemioterapia. La calvizie è infatti uno degli effetti collaterali maggiormente frequenti e impattanti, dal punto di vista della qualità della vita, per le donne colpite da tumore al seno: lungi dall'essere una mera questione estetica, tale complicazione possiede profonde ripercussioni sul benessere e sulla stabilità emotiva, resa già maggiormente fragile dal tumore.

 

“Il contraccolpo psicologico è tale – spiega il dott. Claudio Dazzi, responsabile dell’Oncologia dell’Umberto I di Lugo – da inficiare persino sull’efficacia delle terapie che somministriamo: pazienti depresse risultano meno collaborative, cosa che ovviamente rende il percorso di cura molto più complicato. Per questo motivo l’acquisto del Paxman Scalp Cooler, migliorando la qualità di vita delle nostre donne, rappresenta un grande passo avanti per la nostra unità operativa”.

 

Quindi, come detto in precedenza, l’evento non rappresenterà semplicemente un’occasione per gustare le più tipiche specialità romagnole, ma anche per sostenere la lotta contro il cancro che vede l’Istituto Oncologico Romagnolo particolarmente impegnato sul territorio di Lugo. Per tutti questi motivi la partecipazione a “A cena insieme per la speranza” è così importante. Per prendere parte all’evento è gradita la prenotazione al numero 0545/70037.

...Commenta anche tu!