Concorso per funzionario Inps: presentata denuncia per false certificazioni della lingua inglese

Mercoledì 3 Gennaio 2018
Immagine di repertorio

Il programma Striscia la notizia ha reso note immagini di contrattazioni con "centri di formazione" che, dietro corresponsione di somme di denaro, fornivano false attestazioni da utilizzare per poter partecipare al concorso pubblico

Il presidente dell'Inps, prof. Tito Boeri, ha denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli ed alla Guardia di Finanza, le notizie relative alla formazione e commercio di false certificazioni di conoscenza della lingua inglese, rilasciate anche al fine di consentire l’ammissione al concorso nei ruoli del personale dell’Inps recentemente bandito, poiché potrebbero ravvisarsi i reati di cui agli articoli 476 e seguenti del codice penale o altre fattispecie criminose finalizzate a pregiudicare il corretto esercizio delle funzioni pubbliche.


Nel corso del mese di dicembre, il noto programma televisivo Striscia la notizia ha mandato in onda due servizi relativi all’esistenza di enti e soggetti dediti alla formazione di false certificazioni circa il grado di conoscenza della lingua inglese corrispondente al livello B2 del “Quadro Comune Europeo”.

Le false certificazioni verrebbero rilasciate al fine di consentire a soggetti privi di tale requisito di partecipare al concorso indetto dall’INPS con il bando pubblicato sulla G.U. n. 90 del 24/11/2017, per la copertura di n. 365 posti di “analista di processo-consulente professionale” nei ruoli del personale INPS area C.

Il bando di concorso prevede infatti, ai fini dell’amissione al concorso, il possesso della certificazione, in corso di validità, di conoscenza della lingua inglese al livello B2 del QCE, rilasciata da uno degli enti certificatori di cui al decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca n. 118 del 28 febbraio 2017.

In particolare, il programma televisivo ha presentato le immagini di contrattazioni intercorrenti con responsabili di "centri di formazione" che, dietro corresponsione di somme di denaro, si impegnavano a fornire le false attestazioni da utilizzare ai fini della partecipazione al concorso pubblico.

Si precisa che la conoscenza della lingua inglese, oltre a essere un requisito di ammissione al concorso attraverso il possesso della certificazione richiesta, sarà oggetto di verifica attraverso una prova scritta e un’articolata prova orale, che permetteranno di accertare l’effettivo grado di conoscenza della lingua straniera.



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