8,5milioni di euro per evitare l'esondazione del fiume Senio: amministratori locali soddisfatti

Mercoledì 20 Dicembre 2017 - Bassa Romagna
Fiume Senio, Riolo Terme - Immagine di repertorio

L'accordo complessivo sulla sicurezza del territorio è stato firmato il 19 dicembre dal presidente dell'Emilia-Romagna Bonaccini e dal ministro per l'Ambiente Galletti

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È di grande soddisfazione la reazione degli amministratori locali alla notizia dello stanziamento di 8,5 milioni di euro destinati al completamento delle casse di espansione sul fiume Senio, opera compresa nell'accordo complessivo sulla sicurezza del territorio firmato ieri dal presidente dell'Emilia-Romagna Bonaccini e dal ministro per l'Ambiente Galletti, per un totale di 85 milioni di euro di interventi. 

 


Un'intesa di strategica importanza per arginare gli effetti estremi dei mutamenti climatici sul rischio idrogeologico del territorio, come dimostra anche quanto accaduto in questi giorni nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena: zone colpite dalla siccità nei mesi scorsi e ora sommerse da inondazioni e allagamenti causa l'esondazione dei fiumi.

"La messa in sicurezza del Senio - dichiara Luca Piovaccari presidente dell'Unione della Bassa Romagna – è per i territori della Bassa Romagna una priorità assoluta. Siamo perciò molto soddisfatti nell’apprendere della sottoscrizione di questo accordo. Dai prossimi giorni occorrerà un lavoro collegiale di tutti i soggetti coinvolti nel progetto per far si che questi impegni economici si traducano al più presto nell’avvio del cantiere. In parallelo chiediamo alla regione di mantenere l’impegno dimostrato in questi ultimi anni per garantire la manutenzione ordinaria di tutti i tratti fluviali, condizione indispensabile per preservarne l’efficienza idraulica a tutela dei territori attraversati".


Per il presidente dell'Unione della Romagna Faentina Giovanni Malpezzi, sul cui territorio di Tebano si trovano le aree di escavazione dei bacini di laminazione: "La crisi edilizia ha determinato a catena difficoltà nella commercializzazione dei materiali di estrazione, rallentando di fatto un'opera fondamentale in cantiere da anni. Occorreva perciò l'impegno di tutte le istituzioni per individuare le soluzioni più opportune al fine di accelerare le tempistiche. D'altra parte questo accordo Stato-Regione pone finalmente le basi per il completamento dell'opera, siamo perciò molto soddisfatti".

Anche i consiglieri regionali del territorio Mirco Bagnari e Manuela Rontini esprimono apprezzamento per lo sblocco di risorse da parte del Governo.

"Un risultato - dichiarano - frutto della grande determinazione della Regione e degli enti locali. Si tratta di un passo avanti ma ancora intermedio: ora occorre seguire con attenzione tutto l'iter procedurale e vigilare con rigore sui prossimi passaggi fino alla realizzazione dell’opera, così importante per la protezione dai potenziali rischi del Senio che la gente delle nostre zone ben conosce. Quanto avvenuto in passato e in Emilia in questi giorni dimostra ancora una volta che ogni euro speso nella prevenzione non è solo un investimento sulla sicurezza ambientale del territorio, di chi vi abita e lavora, ma un risparmio enorme rispetto al dover gestire a posteriori le conseguenze di eventuali disastri".



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