Russi: a Elena Bucci della compagnia "Le belle bandiere" il Premio Hystrio–Anct 2017

Giovedì 14 Dicembre 2017 - Russi
Elena Bucci

Il 12 dicembre, al Teatro Argentina di Roma, un nuovo importante riconoscimento è stato assegnato ad Elena Bucci, direttrice artistica con Marco Sgrosso della compagnia Le belle bandiere: il premio Hystrio Anct, nell’ambito della cerimonia di consegna dei Premi della Critica 2017.

 

Votato dalla redazione e dai collaboratori della rivista, il premio le è stato consegnato da Claudia Cannella, direttrice di Hystrio, con la seguente motivazione: “Per la sua capacità di vivere e intendere il teatro come rito condiviso, per la responsabilità che sempre assume nell’incarnare la parola poetica a Elena Bucci viene assegnato il Premio Hystrio-Anct. In lei è, infatti, assoluta la dedizione al teatro come missione di poesia, alfiera, con Marco Sgrosso e con le loro Belle Bandiere, di un vessillo interpretativo che porta al centro lo stemma anarchico di Leo de Berardinis. Elena Bucci non è solo interprete, ma anche autrice e attrice di un fare teatro totale e totalizzante. È l’erede schietta delle grandi comiche dell’arte, a cominciare da Isabella Andreini, a cui dedica uno dei suoi lavori più intensi (La pazzia di Isabella), così come della grande tradizione novecentesca che la porta fino alla dolente Eleonora Duse di Non sentire il male. Ma, che si tratti di assumere i panni di Medea, oppure quelli delle donne ibseniane o cechoviane, o ancora di incarnare le inquietudini erotico-epistolari della Marchesa di Merteuil nelle Relazioni pericolose o le ossessioni feticiste di Vera in Prima della pensione di Bernhard, Elena Bucci sa mediare parole e racconti con una scrittura scenica “klimtiana” di austera e ispirata eleganza. Per questo suo stare in scena con profondo senso etico ed estetico a lei offriamo il nostro hystrionico riconoscimento per l’anno 2017.”

 

Elena Bucci rivolge a chi l’ha premiata, a chi la segue e a chi lavora con lei, uno speciale ringraziamento: “Grazie. Arrivo nel cuore di Roma malandrina che mi sussurra tante storie, vestita con abiti che appartennero ad altri che hanno fatto quel che sono, e corro al Teatro Argentina dove trovo la mia gente, emozionata e appassionata. Sentiamo di tenere saldo un filo d’oro che vola verso il futuro. La difficoltà del presente ci fa di nuovo popolo. Grazie, o voi che ci guardate e che aiutate a guardare, grazie a Hystrio, per la libertà, per le capriole del pensiero, del cuore, delle visioni, grazie per questa motivazione che mi ha stupito per vastità e acume e che mi ha attraversato come una lama, rivelando legami e presenze che dal passato, con gioia, mi accompagnano qui per andare dove non so. È un momento di passaggio e trasformazione e Hystrio, Claudia, tutti i suoi, tutti coloro che con passione e competenza documentano la nostra arte che non resta, ci sono e mi fanno coraggio e danno forza, come hanno con puntualità telepatica già fatto in altri momenti. Ancora un grazie per la parola ‘anarchico’ legata a Leo e a me, legata al coro al quale apparteniamo, che non si ferma. Nel mio grazie a chi ha voluto premiarmi, a chi c’era il 12 dicembre, in presenza o con il pensiero, c’è anche la gioia di vivere un momento nel quale incontri antichi e nuovi illuminano un’ampia tessitura che si perde lontano dove non vedo, ma dove voglio andare. Per questo mi pare che questo riconoscimento arrivi anche al coro del quale mi sento parte e al suo modo di vivere il teatro, mite, inquieto e tenace. Per noi che ci agitiamo per la nostra ora sulla scena, è dolce sentirsi guardati con benevolenza. Grazie al teatro che può trasformarci, regine e re del nostro destino, qualsiasi esso sia.”

 

Continua intanto con successo il tour di Relazioni Pericolose e Svenimenti, entrambi prodotti nell’ambito della lunga e felice collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano, in attesa di riprendere nel nuovo anno Prima della Pensione, tra le prime e belle collaborazioni con Emilia Romagna Teatro Fondazione. Con la primavera arriveranno poi nuove riprese – da Roma a Milano - e debutti che coinvolgeranno anche Napoli Teatro Festival, il Festival delle Colline Torinesi, Ravenna Festival. 

 

ELENA BUCCI

 

Regista, attrice, autrice, Elena Bucci ha fatto parte del nucleo storico del Teatro di Leo di Leo de Berardinis. Ha fondato insieme a Marco Sgrosso la compagnia Le Belle Bandiere con sede a Bologna e a Russi di Romagna, dove creano un Laboratorio di teatro permanente, progetti per la comunicazione tra le arti e contribuiscono alla riapertura del Teatro Comunale e altri luoghi. Cura regia, drammaturgia e allestimento di spettacoli, distribuiti su tutto il territorio nazionale e all’estero, di cui è interprete - riletture di testi classici in chiave contemporanea, drammaturgie basate sulla commistione di diversi codici artistici, scritture originali - realizzati in collaborazione con Teatri Nazionali, Teatri di Rilevante Interesse Culturale, Festival, Fondazioni, Università e altre compagnie e attraversando a tratti cinema, radio e televisione. Ha lavorato come attrice tra gli altri con Mario Martone, Claudio Morganti, Valter Malosti, Pappi Corsicato, Luca Guadagnino. Fra i riconoscimenti: Premio Hystrio – Anct 2017, Premio Ubu 2016 come migliore attrice, il Premio Eleonora Duse 2016, il Premio Ubu per il lavoro con Morganti, il Premio ETI Olimpici del Teatro per “Le smanie della villeggiatura” di C. Goldoni, il Premio Hystrio Altre Muse per l’attività della Compagnia. Crea progetti speciali di trasmissione dell’arte teatrale e di alta formazione presso scuole, accademie e altri enti.

 

INFO

Le Belle Bandiere associazione culturale, compagnia di teatro via Faentina Nord 4/1 48026 Russi (Ra)

tel. 393.9535376 info@lebellebandiere.it buccielena.blogspot.it - www.lebellebandiere.it

 

 

 



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