Municipio di Bagnacavallo: l'incontro con Vittoria Azzaroni, giovane promessa equestre nel dressage

Sabato 2 Dicembre 2017 - Bagnacavallo

Il sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni e la Giunta comunale hanno incontrato giovedì 30 novembre in Municipio Vittoria Azzaroni, giovane bagnacavallese promessa della disciplina equestre di dressage. La tredicenne Vittoria, che frequenta l’Istituto comprensivo Berti di Bagnacavallo e si allena presso il Centro Ippico Lughese con Riccardo Aldi, preparatore atletico e fantino del Rione Rosso, e Francesca Tabanelli, direttore sportivo, monta De-Rino-RS, cavallo di origine tedesca di due anni più giovane di lei, proveniente da una famiglia di campioni dell’equitazione. 

 

Il binomio è selezionato e seguito anche da Alberto Protti, tecnico federale sezione dressage. Delle 19 gare disputate nella stagione agonistica appena conclusa, Vittoria e Rino hanno ottenuto ben 17 podi, fra i quali quattro primi posti, piazzandosi secondi alla finale nazionale del Progetto Giovani a Pontedera, nella categoria livello E avanzato.

Nell’accogliere Vittoria, che era accompagnata dal padre Fabrizio, il sindaco Eleonora Proni ha sottolineato come sia «un vero piacere per l’Amministrazione comunale conoscere e far conoscere esempi di persone che arricchiscono la comunità bagnacavallese con la loro testimonianza positiva di impegno e talento, tanto più importante quanto più è giovane l’età di chi si cimenta con grandi sfide premiate da risultati».

 

Vittoria ha poi raccontato dei suoi inizi nel mondo dell’equitazione, al quale si è avvicinata all’età di 8 anni per non allontanarsene più. «Oggi mi alleno sei giorni su sette, e il giorno di riposo vado comunque al centro ippico per prendermi cura di Rino. Pulirlo, dargli da mangiare e tenere in ordine l’attrezzatura sono tutti compiti che spettano a me e sono fondamentali per avere un legame affettivo con il cavallo, necessario per ottenere risultati in questa disciplina.»

 

Il sindaco Proni e gli assessori si sono intrattenuti con Vittoria chiedendole notizie del dressage («l’ho sempre preferita al salto a ostacoli perché è una disciplina che richiede molta memoria e molta precisione e mi mette continuamente alla prova»), della difficoltà di conciliare sport e scuola («servono organizzazione e disciplina, mi alleno e curo il cavallo per tre-quattro ore al giorno e per il resto mi dedico allo studio») e dei sacrifici che le sono richiesti («amo cavalcare ed è quello che voglio fare, la fatica c’è ma non mi pesa, anche se i miei amici a volte faticano a comprenderlo»). Dopo la pausa invernale delle competizioni, a febbraio 2018 Vittoria ripartirà dalla Coppa Italia. L’ultima domanda è stata dedicata al futuro di questa giovane atleta.

 

«Il mio sogno è partecipare agli Europei e rappresentare l’Italia in gare internazionali, far parte di una squadra e distinguermi nelle competizioni – ha concluso Vittoria. – Gareggiare all’estero però richiede grandi sforzi, soprattutto economici, per questo in attesa di trovare uno sponsor il mio obiettivo è frequentare il liceo scientifico e poi entrare all’Accademia Militare di Modena: là potrei laurearmi in Medicina e nel frattempo allenarmi nel centro equestre dell’Accademia, dove sono presenti istruttori molto preparati e ottimi cavalli.»

 



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