XX Serata Confesercenti. Appello alla politica e alle istituzioni: sostenete il commercio

Mercoledì 29 Novembre 2017

Fra il 2009 e il 2017 le imprese registrate complessivamente nel commercio sono state 573 in meno. 5.072 le attività che nello stesso periodo hanno chiuso definitivamente i battenti a Ravenna

È durata circa 3 ore al Teatro Alighieri di Ravenna la 20a serata Confesercenti promossa dalla Associazione Provinciale di Ravenna e a cui è intervenuta la Presidente Nazionale Patrizia De Luise. Dopo la presentazione delle autorità presenti a cura di Valter Dal Borgo, Presidente della Confesercenti Faenza, sono intervenute le Presidenti Provinciale e Nazionale della Confesercenti Monica Ciarapica e Patrizia De Luise. 

L'appello di Confesercenti

“Il mondo del commercio e del turismo deve essere al centro dell’agenda del paese e dei governi di ogni ambito, per il ruolo che hanno e che svolgono e per l’attenzione che si meritano. La crescita è ancora limitata pur se avviata e riconosciuta. - hanno detto Monica Ciarapica e Patrizia De Luise - I dati che l’Istat ci ha fornito in queste ultime settimane segnano certo una inversione di tendenza che salutiamo come incoraggianti per quanto da consolidare. Preoccupa ancora la diversità di andamento tra il turismo che registra risultati positivi e invece un trend del settore commerciale che continua a segnare numeri negativi con i consumi che non incrociano la ripresa di altri settori, soprattutto per quanto riguarda le piccole e medie imprese."

"Lo testimoniano anche i dati della nostra provincia. Anche il terzo trimestre dell’anno ha visto una diminuzione di imprese registrate nel commercio e ancora un saldo negativo tra imprese cessate e aperte. Per ricordarcene tutti - ha sottolineato Ciarapica - da fine 2009 a settembre 2017 le imprese registrate complessivamente nel commercio sono state 573 in meno. Ma il dato che deve preoccupare e far riflettere sono le 5.072 attività che nello stesso periodo hanno cessato l’attività nel commercio e 1.861 quelle chiuse nel turismo a fronte di 3.330 aperte nel commercio e 1.124 nel turismo. Un saldo complessivo in negativo di 2.479 unità particolarmente marcato nel commercio al dettaglio e più positivo nei pubblici esercizi."

"I negozi continuano a chiudere e viene meno in parti del territorio il servizio e l’offerta commerciale così importante anche per la vivibilità e la qualità della vita delle nostre città, dei nostri paesi, per la stessa sicurezza dei luoghi. Di converso sono cresciute le grandi strutture e anzi ci sono alcuni comuni dove se ne vogliono e ne sono previste altre, anche con forzature amministrative e urbanistiche. Proprio per questo – ha ribadito Ciarapica - serve una nuova normativa regionale di effettivo governo dell’urbanistica e del territorio, di riduzione vera di consumo del suolo senza fasi transitorie di favore per le grandi strutture, anzi prevedendo una loro contribuzione ad un fondo per i centri urbani.”

La Presidente Nazionale De Luise valorizzando alcuni primi risultati sulla prossima manovra del Governo di bilancio (non aumento dell’Iva ed emendamento per lo sconto fiscale alle librerie) ha rinnovato l’invito: "Bisogna potenziare e fare delle politiche attive senza spostare oltre l’equilibrio tra le tipologie distributive, come a livello generale, ma anche locale occorre abbassare la pressione fiscale e tributaria, ridurre il costo del lavoro e la burocrazia imperante, tagliare sprechi e sostenere il credito, investire fortemente sul turismo e sulla sicurezza come contro l’illegalità, l’abusivismo e la concorrenza sleale. Le piccole imprese vanno altresì accompagnate anche in percorsi specifici di innovazione e di assistenza tecnica (su questo si deve intervenire nel programma Impresa 4.0) anche per intercettare e rendere più robusta la crescita per la quale servono anche azioni e messaggi positivi.”

Sempre De Luise: “Riteniamo che in questa fase, caratterizzata da segnali di rilancio ma ancora delicata, sia prioritario mantenere il ritrovato atteggiamento fiducioso degli italiani e delle imprese. Per questo è fondamentale concentrare gli sforzi, mettendo in campo interventi mirati a dare maggiore impulso alla ripartenza effettiva dei consumi ed al sostegno dei piccoli imprenditori che, purtroppo, sono quelli che hanno pagato il prezzo più alto della crisi e scontano una domanda interna ancora debole. La Legge di Bilancio deve tenerne conto. È fondamentale, in particolare, estendere anche ai piccoli con misure specifiche le iniziative di Impresa 4.0, per rilanciare e modernizzare la rete, soprattutto del commercio di prossimità, come sostenere con investimenti il consolidamento del turismo.”

 

Riconoscimento alle aziende associate

Dopo i discorsi, la premiazione delle aziende con 50 anni dalla loro costituzione. Nell’ordine: Bagno Elio & Roby di Lido di Savio, Rossi Maria Antonietta (Casa dello Scampolo di Ravenna), Bagno Rivaverde di Punta Marina Terme e Conad Alfonsine. Assenti impossibilitate Sandra Mini Moda, Bedeschi Dirce Merceria e Center Spesa di Castel Bolognese.

Dopo le aziende associate è stata la volta della consegna dei Premi Confesercenti 2017. Premi (un mosaico realizzato dal mosaicista ravennate Cesare Vitali) che Confesercenti attribuisce ogni anno per valorizzare e riconoscere personalità, iniziative e professionalità (e ce ne sono tante) che danno lustro nel loro lavoro o con le loro azioni anche al nostro territorio, o che sono comunque meritorie.

  • Sofia Colinelli. Giovane ciclista convocata in azzurro alla quattordicesima edizione del Festival Olimpico della Gioventù Europea a fine luglio in Ungheria dove Sofia è stata portabandiera.
  • Andrea Neyroz. Giovane del corpo di ballo acrobata dello spettacolo musicale di Notre Dame de Paris, residente da alcuni anni a Ravenna. Atleta agonistico da oltre 15 anni nella ginnastica artistica; ha militato per 8 anni nel Campionato Italiano di serie A.
  • Davide Reviati. Fumettista nato a Ravenna da famiglia parmense trasferitasi in Romagna dopo l’assunzione del padre nel locale petrolchimico. Autore di numerosi lavori anche per il cinema, si è dedicato anche alla pittura e al teatro, ha promosso mostre e realizzato diversi romanzi a fumetti ottenendo importanti riconoscimenti.
  • Caseificio Buon Pastore. Un premio speciale all'azienda dove si allevano ovini e si producono formaggi di qualità coniugando natura, tradizione e tecnologia e innovazione sostenibile grazie all’esclusivo utilizzo di fonti energetiche naturali non inquinanti.
  • Associazione Torre di Oriolo. Nata nel 1995 per iniziativa di un gruppo di produttori agricoli, ristoratori, artigiani e commercianti del posto uniti da una fervida amicizia e impegnati per valorizzare il patrimonio storico, naturalistico e culturale che gravita attorno alla Torre che da secoli dalle colline faentine guarda sulle terre di Romagna con la sua testimonianza.
  • Stefano Tura. Cronista, giornalista e scrittore italiano, genitori faentini e che ora vive a Londra ed è corrispondente della RAI per il Regno Unito.
  • Sara Panetoni. A lei il Premio Donna Ravennate nello sport promosso dal CONI provinciale.
  • Giuliano Ciabatta. A lui il premio attribuito congiuntamente da Confesercenti e dal MEI, l’importante meeting delle etichette indipendenti per la promozione della musica.

 

La seconda parte della serata le canzoni più note di Eleonora Mazzotti accompagnata al piano da Luca Bombardi. E infine lo spettacolo del duo comico Malandrino & Veronica che ha coinvolto il pubblico presente. La serata ha avuto il patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Ravenna. Partner della serata la Cassa di Risparmio di Ravenna.



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