Insulti a podista cieco, il presidente Comitato italiano paralimpico: “Gesto di profonda ignoranza"

Martedì 28 Novembre 2017 - Lugo
Loris Cappanna e il suo atleta guida Andrea Soldati

AdnKronos in una nota riferisce la dichiarazione di Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico, in merito all'episodio che ha visto coinvolto, domenica 26 novembre, l’atleta non vedente Loris Cappanna: "Gli insulti rivolti all'atleta paralimpico Loris Cappanna a Lugo, in occasione di una gara podistica, testimoniano profonda ignoranza. Credere, ancora oggi, che una persona con disabilità non possa praticare sport significa essere fuori dal mondo". 

 

"‘Un disabile purtroppo non può correre, tu invece corri. Buona disabilità, sporco forlivese’, è il messaggio anonimo trovato sull'auto dell'atleta guida di Cappanna. Purtroppo - conclude Pancalli - si tratta di un pregiudizio ancora presente nel nostro Paese. Un pregiudizio contro il quale combattiamo tutti i giorni promuovendo il diritto allo sport per tutti, oltre ogni barriera. Respingiamo e condanniamo dunque un simile messaggio. Primo perché offensivo, secondo perché profondamente sbagliato".



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