AAC@school for social inclusion: un progetto pilota guidato dalla Cooperativa Il Cerchio di Ravenna

Venerdì 24 Novembre 2017

Il progetto porterà l’Istituto San Biagio di Ravenna a diventare la prima scuola “AAC FRIENDLY” d’Italia - Obiettivo: includere i ragazzi in difficoltà sul piano della comunicazione

L’inclusione scolastica e sociale dei bambini e ragazzi con particolari difficoltà è uno dei nodi chiave per poter garantire loro un futuro e renderli cittadini attivi nella loro comunità. A questo punta il progetto “AAC@school for social inclusion” che ha come obiettivo generale il sostegno all’inserimento di studenti con difficoltà nei percorsi educativi scolastici, attraverso una metodologia specifica estremamente facilitante: la comunicazione aumentativa e alternativa (AAC)

È una metodologia d’avanguardia, non ancora ben diffusa nei contesti scolastici europei e nazionali. Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+ Azione Chiave 2, è stato presentato oggi - venerdì 24 novembre - dalla Cooperativa sociale Il Cerchio, che da diversi anni investe sulla metodologia della comunicazione aumentativa alternativa ed ha assunto un profilo di rilievo a livello nazionale, grazie anche all’esperienza maturata con il centro di documentazione “ReciprocaMente”, una delle poche esperienze in Italia di centri specializzati in libri e materiali didattici che usano simboli, immagini e disegni a supporto della lettura di bambini con problemi comunicativi.

La Cooperativa Il Cerchio coordinerà le attività che porteranno i partner del progetto - scuole, università e organizzazioni provenienti da sette diversi paesi europei - a realizzare un vero e proprio kit di strumenti (toolkit) per rendere le scuole e i luoghi di aggregazione “AAC FRIENDLY”: l’obiettivo di questo kit è quello di sostenere gli insegnanti, gli educatori e gli altri soggetti interessati a creare ambienti inclusivi, soprattutto nelle scuole, grazie all’inserimento e all’attuazione delle metodologie AAC nelle attività quotidiane, per favorire l’inclusione scolastica e sociale di bambini e ragazzi con difficoltà di comunicazione, causate da patologie o da ostacoli di natura culturale e linguistica. Le attività del progetto si concentrano sul rafforzamento delle competenze degli insegnanti e sul sostegno alla loro attività nel trattare la diversità nelle aule, adottando pratiche innovative. La gestione della diversità è un’abilità molto importante oggi, in particolare di fronte all’aumento del numero di immigrati nei paesi europei, perché aiuta ad affrontare l’abbandono scolastico (ESL) e lo svantaggio. Per questo motivo “AAC@school for social inclusion” offre un nuovo strumento per l’istruzione, che consente il successo anche per gli studenti con vari problemi di comunicazione.

I partner del progetto rappresentano aree e territori molto diversificati, sia in termini geografici che di competenze specifiche sulla materia della comunicazione aumentativa alternativa e sono la Cooperativa Il Cerchio, capofila del progetto, l’Istituto Comprensivo San Biagio di Ravenna, l’Associazione Europea degli Insegnanti (AEDE) sede di Roma, l’Active Citizens Cooperation dalla Grecia, Förderinstitut VINCO dall’Austria, l’Università dei Paesi Baschi, Euni Partners dalla Bulgaria, School Center Velenje dalla Slovenia, il liceo Emlakbank Suleyman dalla Turchia ed infine, in qualità di partner associato SUPSI, Scuola Universitaria Professionale della svizzera Italiana.

Il progetto ha avuto inizio il 1° settembre e terminerà nel dicembre 2019. I risultati di questo percorso saranno diversi: l’Istituto San Biagio diventerà la prima scuola “AAC FRIENDLY” d’Italia, inoltre sarà prodotto un toolkit per guidare chiunque intenda creare ambienti AAC FRIENDLY in scuole, biblioteche, ospedali, ma anche parti di città.



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