Lugo, Banco BPM a fianco della filiera dell’ortofrutta in Romagna. Incontro con le aziende

Giovedì 23 Novembre 2017 - Lugo
Nella foto l'incontro di oggi all'Hotel Ala D'Oro

Si è tenuto oggi, all’Hotel Ala D’Oro di Lugo, l'incontro 'Dialogo con il Territorio', promosso da Banco BPM, che ha coinvolto numerose aziende del settore ortofrutticolo della Romagna, i rappresentanti del mondo cooperativo e delle associazioni di categoria.


Ad aprire i lavori Stefano Bolis, Responsabile Direzione Territoriale Banco S.Geminiano e S.ProsperoBanco BPM, che, davanti agli oltre 150 partecipanti, ha anzitutto fornito alcuni dati sul gruppo Banco BPM, nato il 1° gennaio dalla fusione tra Banco Popolare e BPM: 4 milioni di clienti, circa 2.300 filiali in tutta Italia con una quota di mercato pari all’8,1% che ne fa il terzo gruppo bancario del Paese. In Emilia Romagna il gruppo è presente con 227 filiali per una quota di mercato importante, pari al 7,9%.

Bolis ha poi introdotto il tema dell’incontro: «Il nostro modello di business per il settore ortofrutticolo e più in generale per l’agroalimentare – ha spiegato – è basato su un 'approccio di filiera' grazie ad accordi con gli attori più importanti del territorio, che oggi abbiamo il piacere di ospitare nella nostra sede. Banco BPM è stato anche tra i primi istituti in Italia ad aver adottato una procedura ad hoc di valutazione creditizia delle imprese agricole che consente di leggere più correttamente i loro dati contabili».

Dopo Stefano Bolis, è stata la volta di Mario Mancini e Andrea Ponti, del settore Agricoltura, che hanno raccontato l’offerta del gruppo bancario in questo settore chiave per l’economia del territorio. Banco BPM conta oltre 200 Gestori agricoltura mid e small corporate nella rete di filiali, offre un catalogo prodotti dedicato, 'Semina', caratterizzato da un’ampia flessibilità in quanto frutto dell’ascolto continuo delle istanze provenienti dal settore, e un programma di sviluppo denominato 'PSR siamo con voi al 100%' che consente di sostenere finanziariamente - fino appunto al 100% - le imprese agricole impegnate nell’ottenimento dei contributi pubblici PSR (Programma Sviluppo Rurale) destinati a nuovi investimenti.

Presenti in platea, tra le oltre 100 aziende partecipanti, anche Marco Bellosi, Segretario Coldiretti Lugo, Alessandro Patuelli, Presidente CIA Lugo, Francesco Donati, Presidente Federazione frutticola nazionale di Confagricoltura e Daniele Peroni con Stefano Cusmano di Federazione COOP Ravenna. Secondo il “Rapporto sul Sistema Agroalimentare regionale 2016”, la produzione lorda vendibile totale degli ortofrutticoli, dopo un aumento di oltre il 18% nel 2015, conferma il trend in aumento grazie a un recupero generalizzato dei prezzi. I numeri indicano una produzione totale di circa 1.171 milioni di euro, con un incremento di circa 15 milioni rispetto al 2015. La superficie complessiva, di frutta e ortaggi, risulta praticamente invariata con circa 120.000 ettari coltivati ad ortofrutta nella regione Emilia Romagna.



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.