Filiere sostenibili, innovative ed efficienti al centro del convegno di Confagricoltura Ravenna

Giovedì 16 Novembre 2017 - Lugo

Mercoledì 15 novembre si è svolta a Cà di Lugo l’assemblea generale dei soci di Confagricoltura Ravenna. In apertura, il Presidente Pasquali, nella propria relazione, ha ricordato ai numerosissimi soci presenti gli eventi significativi che si sono verificati dall’ultimo incontro con i soci avvenuto in occasione dell’ultima assemblea del 20 aprile 2017.

 

In particolare: l’apertura del nuovo ufficio zona di Lugo, la costante attenzione nei confronti dei vari organismi nei quali si sviluppa la presenza sindacale  dell’Unione Provinciale Agricoltori di Ravenna quali i Consorzi di Bonifica che operano sul territorio, i livelli Regionale e Nazionale di Confagricoltura, ed altre realtà importanti.

 

La parte statutaria si è poi conclusa con l’illustrazione e l’approvazione da parte dei soci il bilancio preventivo per l’esercizio 2018 ed una serie di importanti interventi da parte dei soci presenti. Alle 17, con l’aiuto del direttore Danilo Verlicchi nell’organizzazione e nella conduzione dell’evento, ha avuto inizio la parte pubblica dell’incontro.

 

Il presidente Pasquali ha presentato il tema del convegno: "Prospettive future dell'orticoltura industriale sul territorio ravennate". Hanno partecipato in qualità di relatori Giancarlo Foschi, Direttore Generale Orogel, Pier Paolo Rosetti, Direttore Generale Conserve Italia e Massimo Passanti, Presidente PRO.PA.R. - vicepresidente Conserve Italia, senza dubbio alcuno, tra i massimi interlocutori di un’agricoltura sempre più alla ricerca di coltivazioni in grado di ridare elevate PLV e buona redditività alle aziende agricole, dopo il quasi totale abbandono della bieticoltura e la frutticoltura che stenta a trovare nuovi equilibri e nuove prospettive.

 

La cospicua partecipazione a questo convegno, complementare per argomento trattato con quelli precedenti sulle problematiche della vitivinicoltura, della PAC, dell’ortofrutta e con quello del prossimo mese di gennaio, sui cereali, dimostra l'interesse degli agricoltori per la formula di questo tipo di convegnistica nella quale i soci Confagricoltura hanno l’opportunità di interloquire direttamente con i massimi responsabili nazionali delle problematiche tecniche, economiche e sindacali.

 

In particolare, nel prosieguo del convegno, oltre a definire il significato tecnico ed economico delle tre realtà, i relatori hanno sollecitato l’attenzione degli agricoltori presenti, anticipando che le filiere del prossimo futuro oltre alla grande attenzione per gli aspetti nutrizionali non potranno non essere: sostenibili, innovative ed efficienti. Le sfide del futuro saranno da giocarsi in questi ambiti con qualche attenzione in più per quanto riguarda il biologico, che sta sempre più occupando un ruolo delicato ma di grande interesse.

 

Numerosi interventi da parte dei presenti, hanno impreziosito e consentito ulteriori approfondimenti nelle tematiche trattate incentrate sui rapporti tra i produttori agricoli, le industrie di trasformazione e le coop di “raccordo” come PRO.PA.R, è quindi stata riaffermata la indispensabile necessità di interprofessioni dedicate e redditizie per non disperdere risorse e opportunità in agricoltura.



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