Biotestamento: l'appello dei Sindaci al Senato. Firmano anche Proni ed Emiliani

Mercoledì 15 Novembre 2017 - Bagnacavallo, Sant'Agata sul Santerno

Sono 70 i Sindaci firmatari dell’appello - condotto dall'Associazione Luca Coscioni - al Senato, per il passaggio immediato del Biotestamento in aula. A Virginia Raggi (Roma), Giuseppe Sala (Milano), Luigi De Magistris (Napoli), Chiara Appendino (Torino), Leoluca Orlando (Palermo), Federico Pizzarotti (Parma), si aggiungono Padova, Reggio Calabria, Udine, Lecce, Savona… e Ravenna e poi Bagnacavallo e Sant'Agata. 

I primi cittadini di alcune delle principali città italiane si uniscono per spingere il testo del Biotestamento al voto.

Questo il testo dell'appello: Noi sindaci sottoscritti, per scongiurare un nuovo passaggio alla Camera che ne impedirebbe nei fatti l'approvazione definitiva, chiediamo che il Disegno di Legge sul "consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento" sia trasmesso in Aula per il voto senza ulteriori modificazioni, al fine di non lasciare senza risposta le attese e le speranze di tanti cittadini.

Il 15 novembre intanto, a seguito delle dimissioni della relatrice del ddl Emilia Grazia De Biasi, delle dichiarazioni del segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, e del leader del M5S, Luigi Di Maio, il tesoriere di Associazione Luca Coscioni Marco Cappato è fuori Palazzo Madama, dalle 14.15 alle 15.15, con un walk-around intorno al Senato. La richiesta ai senatori che avrà modo di incontrare - supportata anche da oltre 122 mila cittadini firmatari e da un appello dei senatori a vita - è quella di accelerare di un testo finito nel pantano delle contrattazioni pre elettorali delle coalizioni, mentre gli italiani continuano a morire privati delle libertà di scelta sul proprio fine vita.

 

FRA I FIRMATARI, I SINDACI

Michele de Pascale - Ravenna

Eleonora Proni - Bagnacavallo

Enea Emiliani - Sant’Agata sul Santerno

 

L’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica Fondata nel 2002 da Luca Coscioni, un economista affetto da sclerosi laterale amiotrofica scomparso nel 2006, è un’associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità l'affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l'abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la ricerca sugli embrioni, l'accesso alla procreazione medicalmente assistita, la legalizzazione dell'eutanasia, l'accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.

I principali obiettivi dell'ALC sono:

• Libertà di ricerca scientifica

• Legalizzazione dell'eutanasia e del testamento biologico

• Diritti delle persone con disabilità ed eliminazione delle barriere architettoniche

• Aggiornamento del nomenclatore tariffario e assistenza autogestita

• Antiproibizionismo in tema di droghe e di terapie

• Diritto alla salute riproduttiva e all'informazione sessuale

• Fecondazione assistita e eliminazioni dei divieti della legge 40 



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