Maltempo: il punto della situazione del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale

Lunedì 13 Novembre 2017

Gli effetti più evidenti nella rete consortile si sono manifestati nelle zone di Massa Lombarda, Lugo, Sant'Agata e Bagnacavallo

“Come spesso accade in questi ultimi anni, - si legge nella nota del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale - a causa dei sempre più repentini cambiamenti climatici, dopo un lungo periodo di siccità avvengono fenomeni temporaleschi d’ingenti entità. E’ quanto sta accadendo nel nostro territorio. L’estate torrida ha provocato problemi legati all’approvvigionamento idrico soprattutto per le colture agricole e, adesso, le forti piogge (e il forte vento) di queste ore stanno causando un’altra situazione di disagio."

 

In entrambi i casi il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale “si trova impegnato direttamente, in base alle proprie competenze, per garantire la salvaguardia del territorio e di conseguenza delle colture e delle persone. Così dopo aver fronteggiato nel corso di tutto il periodo estivo la siccità, adesso il Consorzio è impegnato per garantire il corretto deflusso delle acque che copiose stanno cadendo dal cielo e sta vigilando sullo stato di alta marea che potrebbe fare da “tappo” a tutta la rete. Gli effetti più evidenti nella rete consortile si sono manifestati nelle zone di Massa Lombarda, sia a monte sia a valle dell'abitato, il territorio di Lugo e Sant'Agata nonché l'abitato di Bagnacavallo”.

 

Il Consorzio “sta controllando il territorio - anche in coordinamento con la Protezione Civile per le aree urbane a maggior rischio, predisponendo i materiali necessari per l'eventuale allestimento a Lugo di un presidio idraulico (saccata) per il rialzo degli argini della cassa di espansione “Brignani” a difesa del quartiere di via Paurosa - e intervenendo con tutte le risorse necessarie per fronteggiare la situazione, monitorando l’evento meteorologico e gestendo la rete di bonifica e gli impianti idrovori. La manutenzione sistematica e l'esercizio delle opere da parte del Consorzio è ciò che ha evitato finora problemi ben più gravi per popolazione e infrastrutture”.

 

"Una situazione che solo in parte riusciamo a gestire in quanto, come da tempo chiediamo, occorrono interventi strutturali per fare fronte a situazioni di rischio. Eventi meteorici rilevanti, ma non ancora estremi come quello in corso, mettono in luce le problematiche legate alla necessità di realizzare infrastrutture idrauliche in grado di colmare il gap infrastrutturale tra la rete di bonifica e il territorio a essa sotteso – sottolinea Alberto Asioli, Presidente del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale - Il Consorzio, che con i propri fondi può solo tenere in manutenzione ed esercizio il patrimonio di opere esistenti, non realizzarne di nuove, ha da tempo presentato a tutti gli Enti preposti al finanziamento, in particolare Stato e Regione, l'elenco delle infrastrutture necessarie per il miglioramento del rischio di alluvione nel territorio di pianura. La sicurezza idraulica del territorio è un prerequisito per la vita, la salute e il benessere dei cittadini, per il buon andamento delle attività agricole, per il funzionamento del tessuto economico".

 

LO STATO DELLA RETE DI BONIFICA

“Dalle ore 14 - si legge nella nota del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale -si registrano le esondazioni dei canali di scolo consortili Bagnarolo, Sguazzaloca, Sgorba e Fossatoncello di S.Agata, a Massa Lombarda e dello scolo Bedazzo a Lugo. Ci sono allagamenti nella zona urbana di Fruges, a Massa Lombarda, dovuti alla mancato assorbimento della rete fognaria afferente agli scoli San Giacomo, Sgorba, Treppiedi. Sono in funzione tutti gli impianti idrovori consorziali laddove le quote non consentano di scaricare a gravità, ma ancora con portate parziali rispetto alle potenzialità degli stessi impianti. Lo scolo “Fossette Riunite” sta attualmente scaricando a gravità nel collettore Fosso Vecchio ma a breve, cioè all'arrivo della piena da Faenza, entrerà in funzione, in automatico, l'omonimo impianto idrovoro. Sta funzionando, già dalla prima mattina, la cassa di laminazione “Brignani” Parco Golfera in via Paurosa a Lugo e le relative pompe idrovore deputate all'allontanamento delle acque della cassa verso lo scolo Canale dei Mulini. Non sono, invece, ancora entrate in funzione le casse “Alfonsine” e “Gambellara” essendo i livelli degli scoli inferiori alle quote di sfioro”.

 

DESCRIZIONE DELL'EVENTO METEOROLOGICO

Il fenomeno riguarda l'intero comprensorio di Pianura del Consorzio di Bonifica, con cumulate di precipitazione che si attestano su valori localmente rilevanti (dato rete AMSER Bizzuno: 83.8 mm) e in generale superiori ai 40 mm dall'inizio dell'evento. Si tratta di valori destinati a crescere, visto il perdurare del maltempo nelle prossime ore.

 

L’agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile ha emesso le seguenti allerte:

- allerta 121/2017 valida dal 14-11-2017: vento, stato del mare al largo, mareggiate e altri fenomeni. Valida dal 14 novembre 2017 alle ore 00:00 fino al 15 novembre 2017 alle ore 00:00

- allerta 120/2017 valida dal 13-11-2017: neve, vento, stato del mare al largo e altri fenomeni. Valida dal 13 novembre 2017 alle ore 00:00 fino al 14 novembre 2017 alle ore 00:00

Commenti

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  • Bravi e pensare che volevamo chiuderci.

    14/11/2017 - il rosso

  • I FOSSI NON SCORRONO PERCHè INTASATI DA BOTTIGLIE SPORTINE,BICCHIERI,TELONI DI PLASTICA CHE MOLTI DI NOI GETTANO. INOLTRE QUANDO SI PULISCONO I FOSSI L'ERBA TAGLIATA RIMANE ALL'INTERNO DEI FOSSI.OCCORRE UNA GESTIONE DIVERSA .

    14/11/2017 - FRA

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