Conselice: conclusi i lavori di Hera per il rinnovo del potabilizzatore

Sabato 11 Novembre 2017 - Conselice

Un investimento complessivo, dal 2015 a oggi, di oltre 400mila euro

Si è concluso in questi giorni un importante intervento di Hera per l’ottimizzazione del potabilizzatore che serve tutto il comune di Conselice, con un investimento di 125mila euro. I lavori hanno riguardato principalmente la configurazione dell’impianto elettrico e dei sistemi di pompaggio della centrale oltre che del sistema di allontanamento delle acque meteoriche, in maniera tale da rendere l’impianto in grado di resistere alle avversità meteorologiche.

 

L’intervento si è reso necessario dopo che nel 2015, a causa di precipitazioni piovose molto intense e in rapida successione, provocarono allagamenti in gran parte del territorio comunale. Anche l’impianto di potabilizzazione fu coinvolto, mettendo a rischio la continuità della distribuzione dell’acqua potabile. Di questa esperienza si è tenuto conto adottando, appunto, le migliorie necessarie e in grado di scongiurare tale eventualità nel futuro.

 

Venerdì 10 novembre il sindaco Paola Pula ha visitato l’impianto rinnovato, accompagnata dai tecnici di Hera. "La messa in sicurezza del potabilizzatore di Conselice che alimenta la rete distributiva dell'acqua per l'intero territorio comunale è un'opera quanto mai opportuna per scongiurare l'interruzione del servizio nel caso del ripetersi di fenomeni alluvionali - ha sottolineato il primo cittadino -. Questo intervento si aggiunge al rifacimento di circa 3 chilometri della condotta principale di adduzione verso Lavezzola, che presentava problemi di tenuta nell'erogazione dell'acqua. Queste azioni vanno nella direzione giusta di messa in sicurezza del servizio ed in futuro ci auguriamo altri interventi per migliorare la nostra rete di distribuzione dell'acqua in termini di qualità e di efficienza ".

 

I lavori terminati ora fanno seguito ad altri interventi programmati e realizzati nei due anni precedenti. È stata infatti portata a termine la manutenzione della vasca di accumulo dell’acqua grezza, sostituito l’impianto ad ozono per la disinfezione dell’acqua e il locale dove alloggiano i filtri e le altre apparecchiature destinate al trattamento dell’acqua è stato oggetto di un importante intervento di risanamento e consolidamento, in linea con quanto disciplinato dalla normativa sugli eventi sismici, con l’installazione di una intelaiature di rinforzo in acciaio. Complessivamente, tra il 2015 e il 2017, sul potabilizzatore di Conselice Hera ha investito oltre 400mila euro.

 

Tutti gli interventi, pianificati in collaborazione con l’Amministrazione comunale, sono stati realizzati da Hera nell'ambito del piano investimenti del servizio idrico integrato deliberato da Atersir. Una cifra quasi doppia, 700mila euro, è già stata destinata a un ulteriore intervento, in fase di programmazione, che riguarderà l’impiantistica presente a Lavezzola. Qui si procederà alla demolizione del serbatoio pensile, ormai obsoleto, che verrà sostituito da una vasca a terra e dall’installazione di un nuovo impianto di pressurizzazione della rete di distribuzione.

 

Per informare i suoi clienti sulla qualità dell’acqua di rubinetto e sul servizio idrico, Hera pubblica annualmente il report “In buone acque”, disponibile agli sportelli e sul sito www.gruppohera.it. È inoltre disponibile l’app di Hera "L’Acquologo", scaricabile gratuitamente, con la quale è possibile effettuare l'autolettura del contatore e inviarla a Hera con un clic per comunicare quanto consumi, essere avvisato dell'interruzione d'acqua per lavori di manutenzione ordinaria e consultare i dati sulla qualità dell'acqua che esce dal rubinetto. Nella bolletta, inoltre, sono presenti i dati sulla qualità dell’acqua erogata nel proprio comune.

 

Il sistema idrico di Conselice

L’acqua in arrivo dall’acquedotto industriale di Mordano viene convogliata in una vasca di accumulo dell’acqua grezza e da qui al potabilizzatore, che serve i circa 10mila abitanti del Comune di Conselice, dove il passaggio attraverso filtri a sabbia e a carbone elimina le torbidità presenti (sei filtri complessivi). In una seconda fase l’acqua subisce un processo di disinfezione nell’impianto di ozonizzazione e, così trattata, confluisce nella vasca di accumulo dell’acqua potabilizzata. Da qui, grazie al sistema di sollevamento e pompaggio, una parte viene spinta nel serbatoio pensile di Conselice e un’altra parte al serbatoio pensile di Lavezzola, dai quali discende e grazie alla spinta generata dalla gravità entra nella rete dell’acquedotto civile e arriva nelle case. Le acque di drenaggio sono captate all’interno della centrale di sollevamento e convogliate nel fosso adiacente attraverso sistemi di pressurizzazione.



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