Unione: al via un concorso di idee per realizzare il nuovo marchio di “Bassa Romagna in Fiera”

Giovedì 9 Novembre 2017
Una foto della conferenza stampa

L’iniziativa è rivolta ai giovani dai 18 ai 35 anni. In palio 1.000 euro. Le proposte possono essere presentate entro l’11 dicembre

Nuovo concorso per i giovani in Bassa Romagna. L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha infatti indetto un concorso di idee per la realizzazione del nuovo marchio promozionale della manifestazione “Bassa Romagna in Fiera”, l’evento dedicato all’agricoltura, artigianato e industria del territorio, organizzato da Bologna Fiere. 

 

IL CONCORSO

 

Il concorso è stato presentato in conferenza stampa oggi, giovedì 9 settembre, nella sala giunta della Rocca di Lugo. Sono intervenuti per l’occasione: Luca Piovaccari, presidente dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna; Davide Ranalli, vice presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna; Nadia Carboni, dirigente del settore Promozione territoriale, Governance e Comunicazione dell’Ucbr; Giorgina Arlotti, referente di Bologna Fiere Srl.

 

LE DICHIARAZIONI

 

Questo concorso è un’occasione per coinvolgere i cittadini, soprattutto i più giovani, nello sviluppo del brand della nostra manifestazione fieristica, attraverso la creazione di un marchio che rappresenti il nostro territorio, la sua identità e, in particolare, i suoi innumerevoli prodotti dell’industria, del commercio, dell’agricoltura e dall’artigianato - ha spiegato Luca Piovaccari -. La creazione del marchio è l’occasione per parlare della fiera, una fiera attraverso la quale vogliamo raccontare le eccellenze della Bassa Romagna anche oltre i nostri confini territoriali. Stiamo lavorando a questo proposito ad un’edizione della fiera che riesca a coinvolgere anche le grandi aziende, in particolar modo del settore agroalimentare, e che sappia parlare alle nuove generazione affrontando i temi dell’innovazione d’impresa”.

 

“Il nuovo marchio dovrà rimandare al tema dello sviluppo economico del territorio e, al contempo, evocare la specifica identità territoriale, culturale e storica della Bassa Romagna - ha sottolineato Davide Ranalli -. Dotarsi di un nuovo marchio rivolgendosi ai giovani è una sfida e un’occasione per vedere come i giovani interpretano la Bassa Romagna. I valori della manifestazione, la sua longevità, la sua unicità e la sua utilità per imprese e visitatori sono gli elementi di forza che ci fanno credere che Bassa Romagna in fiera sia la vetrina giusta per sostenere l’offerta economica del territorio”.

 

“Il nuovo marchio dovrà tenere in considerazione la storicità di questa manifestazione e quindi essere una rivisitazione contemporanea, ma capace di tenere conto del policentrismo del territorio e dei cambiamenti intervenuti nel corso degli anni - spiega Nadia Carboni -. In primis, il cambio di nome, con i passaggi da Fiera di Lugo a Fiera della Bassa Romagna, fino a diventare Bassa Romagna in Fiera”.

 

“I buoni risultati dell’ultima edizione della fiera sono stati raggiunti anche grazie alle qualità di un territorio fertile e collaborativo - ha specificato Giorgina Arlotti -. Intendiamo migliorare ulteriormente la manifestazione potenziando per esempio alcune aree tematiche come la ristorazione, ma anche la parte dedicata al mondo agricolo, in termini di eventi o testimonianze. Dopo l’anno zero con il lancio del nuovo nome, ora vogliamo dare a Bassa Romagna in fera slancio e valore anche attraverso un nuovo marchio”.

 

PARTECIPAZIONE GRATUITA E APERTA

 

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a cittadini, da soli o in gruppo, dell’Unione Europea, che al momento della sottoscrizione della domanda di partecipazione abbiano un'età compresa tra i 18 e i 35 anni. Ogni concorrente può presentare una sola proposta progettuale. A giudicare i lavori sarà una giuria composta da esperti.

 

IL NUOVO MARCHIO

 

"Il nuovo marchio - fa sapere l'Unione - dovrà rimandare al tema dello sviluppo economico del territorio, alla vocazione al mercato, al commercio, all’artigianato e all’agricoltura e contemporaneamente evocare la specifica identità territoriale, culturale e storica della Bassa Romagna. Dovrà inoltre essere una rivisitazione contemporanea dei marchi elaborati per le passate edizioni della manifestazione. Il nuovo marchio sarà l’occasione di dare ai nove comuni della Bassa Romagna una rinnovata visibilità e fare marketing territoriale: la filosofia è quella di un territorio che vuole mettere in mostra le sue tante aziende e i suoi innumerevoli prodotti dall’artigianato alla gastronomia alla manifattura, a partire dal nostro territorio. Un marchio che porta ciò che la Bassa Romagna ha di tangibile".

 

LE PROPOSTE

 

Le proposte presentate dovranno essere inedite e composte da un’immagine grafica e dal nome “Bassa Romagna in Fiera”. Il marchio deve essere in grado di promuovere la riconoscibilità del territorio in cui la manifestazione si attua e deve prevedere l’eventuale possibilità dell’abbinamento alla scritta “Unione dei Comuni della Bassa Romagna”. La proposta dovrà essere accompagnata da una relazione con le motivazioni che hanno portato all'ideazione del marchio e la descrizione delle potenzialità di utilizzo del marchio su supporti diversi, come carta intestata, buste, dépliant, web, prodotti editoriali e t-shirt. L’Unione dei Comuni riconoscerà al vincitore del concorso un premio in denaro di mille euro.

 

LE CANDITATURE

 

Le candidature vanno presentate entro le 12 di lunedì 11 dicembre e possono essere consegnate a mano presso l’Ufficio Protocollo - Archivio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, in piazza dei Martiri 1, Lugo, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17, sabato dalle 9 alle 12.30. è possibile anche inviarle per posta, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Unione dei Comuni della Bassa Romagna - Servizio Protocollo - Archivio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna - piazza dei Martiri 1 Lugo - Primo Piano.

 

INFO

 

Per informazioni scrivere alla email appalti@unione.labassaromagna.it

Il testo completo del bando è disponibile sul sito dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (www.labassaromagna.it).

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