“Un’impresa in porto. Storia della Sapir”: la presentazione del libro in occasione del 60°

Mercoledì 8 Novembre 2017
Riccardo Sabadini, Presidente Sapir, con il volume presentato oggi

Oggi mercoledì 8 novembre alla Camera di Commercio di Ravenna

In occasione del 60° anniversario della propria costituzione, il 28 giugno 1957, Sapir ha commissionato all’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea una ricerca sulla storia aziendale in relazione alla vicenda del Porto di Ravenna. Il libro, realizzato da Tito Menzani, docente di Storia economica e saggista, e da Salvatore Tagliaverga, ricercatore specializzato in Economia ravennate, dal titolo “Un’impresa in porto - Storia della Sapir (1957-2017)”, edito da Longo Editore, è stato pubblicato con il contributo della Camera di Commercio e il patrocinio di Comune, Provincia e Regione Emilia-Romagna ed è stato presentato oggi.

Gli autori hanno svolto uno scrupoloso lavoro di ricerca nell’archivio della società, dove hanno potuto consultare i verbali dei consigli d’amministrazione e delle assemblee degli azionisti, oltre che in biblioteche e vari archivi, in particolare quello della Camera di Commercio.

Altre fonti sono state le interviste di protagonisti della storia più o meno recente di Sapir, quali Remo Nazareno Di Carlo, Luciano Valbonesi, Gaetano Gentile, Leonello Sciacca, Roberto Rubboli. Ne è scaturita un’opera rigorosa nel metodo di ricerca e scritta con un linguaggio accessibile che consentirà la lettura a un pubblico eterogeneo, compresi gli studenti di scuola secondaria superiore ai quali Sapir riserva abitualmente specifiche iniziative.

Il libro si compone di quattro capitoli, relativi ad altrettante scansioni cronologiche. Il primo (1948-1956) ricostruisce il dibattito che dal secondo dopoguerra portò alla decisione di costituire un’impresa a capitale pubblico e privato destinata a gestire lo sviluppo dello scalo marittimo ravennate. Il secondo (1957-1971) racconta il periodo cruciale che va dalla fondazione della Sapir (Società per azioni porto industriale di Ravenna) ad opera di Anic, Camera di Commercio e Serafino Ferruzzi fino all’inaugurazione del porto. Qui si incrociano le vicende di personaggi come Benigno Zaccagnini, che molto si adoperò per la causa portuale; Enrico Mattei, che di Sapir fu fautore e presidente; Luciano Cavalcoli, presidente della Camera di Commercio e tenace assertore della necessità di creare uno strumento di gestione per il porto di Ravenna; Serafino Ferruzzi, unico imprenditore privato che rispose all’appello di Cavalcoli. Il terzo capitolo (1972-1994) dà conto della riprogettazione della società, a seguito di un intenso confronto politico sulla vocazione del porto, in cui prevalse la scelta commerciale, sancita anche dalla variazione del nome in Sapir Porto intermodale Ravenna, e del successivo sviluppo dell’attività terminalistica, per il quale fu determinante l’intervento della Regione e del suo presidente Sergio Cavina. Il quarto capitolo (1995-2017), infine, ricostruisce sinteticamente la fase più recente della vita di Sapir, dopo che, con l’istituzione dell’Autorità portuale, ne erano venute meno le funzioni pubbliche. Completano il volume un ricco inserto fotografico e l’appendice documentaria, in cui spicca il discorso con cui Mattei annunciò per la prima volta il progetto Anic a Ravenna.

Il presidente di Sapir, Riccardo Sabadini, che col sostegno del consiglio d’amministrazione ha voluto quest’opera col suo rigoroso carattere scientifico, ne spiega nella prefazione le finalità, tra cui spicca il voler fornire uno strumento per una corretta conoscenza di una parte della storia della nostra comunità e di un’impresa così importante “contribuendo a rendere le discussioni sul porto e sulla Sapir meno strumentali, anche se parimenti accese, avendo l’attenzione e il rispetto che l’uno e l’altra meritano”. 

 

Il libro viene presentato alla cittadinanza da Guido Ceroni, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Ravenna, nel corso di un pubblico convegno in programma oggi mercoledì 8 novembre, alla Camera di Commercio di Ravenna. Il convegno “Un’impresa in porto. La Sapir tra l’orgoglio della propria storia e le nuove sfide del piano industriale” vede gli interventi dell'Assessore regionale Andrea Corsini, del sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, e del presidente della Camera di commercio, Natalino Gigante.

L’intervento conclusivo spetta al presidente di Sapir, Riccardo Sabadini, che illustra le linee generali del piano industriale, approvato dal CdA di Sapir, che dovrà guidare lo sviluppo e la riorganizzazione del gruppo in base ai dettami della legge Madia sul riordino delle società partecipate dal pubblico. Piano industriale che attualmente è all’attenzione degli azionisti.



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