Ius Soli “temperato”: il PD Lugo a favore dell'approvazione definitiva della legge

Martedì 31 Ottobre 2017 - Lugo

“Lo ius soli “temperato”, - spiega il PD Lugo - nel testo della legge presentata al Senato, prevede che un bambino nato in Italia diventi automaticamente italiano se almeno uno dei due genitori si trova legalmente in Italia da almeno 5 anni con altri tre requisiti: reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale; alloggio idoneo a termini di legge; superamento di un test di conoscenza della lingua italiana”. 

 

“Si tratta di un sistema che si differenzia dallo ius soli puro, - continua il PD lughese - in cui ottiene la cittadinanza automaticamente chi nasce nel territorio di un certo stato, senza nessun riferimento ai genitori. Noi pensiamo – come dichiarato dal Ministro Marco Minniti alla Conferenza Programmatica nazionale del PD - che sia un “un impegno solenne” che la legge sia approvata in ogni caso entro questa legislatura e pensiamo che sarebbe un grave errore, etico e strategico, se il PD accantonasse ora questo tema fondamentale così denso di significati. Lo ius soli temperato - e lo ius culturae in esso contenuto, che riguarda invece i minori stranieri arrivati in Italia prima del compimento dei 12 anni e che potranno diventare italiani dimostrando di aver frequentato regolarmente dei percorsi scolastici - concretizzano il passaggio dall'integrazione al riconoscimento, da una politica di mera accoglienza-assistenza a una che condivide responsabilità. Con questa legge pensiamo ad una società in cui diritti e doveri sono condivisi e chiari e non più soggetti alle strumentalizzazione politiche opposte e crediamo che la politica debba affrontare i problemi e che non si risolvono alimentando paure ma puntando su responsabilità e coraggio".

 

"Crediamo - cocnlude il PD lughese - valga la pena di scommettere sui nostri figli, e sui compagni di classe dei nostri figli, che domani potranno collaborare alla costruzione di una società migliore senza muri fittizi a dividerli. Il PD non deve permettere che paura o sterile tattica politica abbiano la meglio sulla necessità di sostenere una legge di civiltà e responsabilità. Per sostenere la battaglia delle parti civili (insegnanti e altri), e di molti rappresentanti PD in Parlamento, per spingere con forza il PD nazionale ad assumere una posizione netta, il PD del Comune di Lugo, con oltre 70 adesioni - raccolte nei congressi svolti negli 8 Circoli - partecipa al digiuno proposto dal senatore del Partito democratico Luigi Manconi, Presidente della Commissione Diritti umani a Palazzo Madama, che raccoglie il testimone del digiuno attuato il 3 ottobre, da oltre 900 insegnanti in tante scuole italiane a sostegno del provvedimento".



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.