Stagione teatrale di Russi: in scena l’Eden ritrovato di Elena Bucci e Marco Sgrosso

Martedì 10 Ottobre 2017 - Russi

A 350 anni dalla sua prima pubblicazione, il Paradiso Perduto di John Milton approda sul palcoscenico di Russi nella rilettura di Bucci-Sgrosso delle Belle Bandiere. Qual è il nostro paradiso perduto? E come lo abbiamo perduto? Del 1667, il poema epico di Milton racconta l’episodio biblico della tentazione di Adamo ed Eva a opera di Satana, la cacciata dal giardino dell’Eden e la caduta dell’uomo. Oggi Elena Bucci e Marco Sgrosso portano in scena al Teatro Comunale di Russi venerdì 13 ottobre (ore 20.45) uno spettacolo fatto di parole e musica in grado di traghettare il pubblico in un luogo dell’anima in cui è ancora possibile coltivare l’utopia di un futuro migliore, di un paradiso ritrovato. 

Vincitore dell’edizione 2017 del premio I Teatri Del Sacro – Federgat, Il paradiso perduto, il paradiso ritrovato inaugura il cartellone 2017-2018 del Teatro Comunale di Russi, che apre al pubblico con uno spettacolo della stagione musicale. Liberamente tratto all’opera omonima di Milton e da altri suoi scritti, Il paradiso perduto, il paradiso ritrovato è una lettura in musica e parole che ci racconta della perduta felicità perfetta. In scena, i due autori e attori, accompagnati dalle musiche per violino e pianoforte originali e eseguite dal vivo di e da Dimitri Sillato, presentano il racconto di Milton che sempre ci incanta: la promessa di un luogo della felicità, donato all’uomo da Dio, la tentazione di un Demone che illude gli umani di essere padroni del mondo, arbitri della vita e della morte, e i loro errori che si traducono nella perdita della beatitudine.

 

LA COMPAGNIA TEATRALE LE BELLE BANDIERE

La compagnia teatrale Le Belle Bandiere, che proprio a Russi trova dimora, nasce nel 1993 su progetto e direzione artistica di Elena Bucci e Marco Sgrosso, diplomati alla Scuola di Teatro di Bologna, che hanno fatto parte del nucleo storico del Teatro di Leo di Leo de Berardinis dal 1985 al 2001 partecipando a tutti gli spettacoli. Le sue linee poetiche spaziano dalla creazione di scritture sceniche originali all'indagine sulla drammaturgia contemporanea, da un variegato percorso di rilettura e riscrittura di testi classici del teatro a progetti fondati sulla commistione di diversi codici artistici e sulla trasformazione e recupero di spazi spesso dimenticati o abbandonati (come nel caso del Teatro Comunale di Russi, ma anche di chiese, palazzi, case private, industrie dismesse), dalla collaborazione con altri artisti alla formazione e alla trasmissione di esperienze attraverso laboratori e seminari.

 

Per informazioni e servizi di biglietteria: Teatro Comunale di Russi Tel. 0544/587690 / e-mail: teatrocomunalerussi@ater.emr.it / www. comune.russi.ra.it 



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