Aido in piazza in tutta la Bassa Romagna per la Giornata del donatore

Mercoledì 27 Settembre 2017 - Bassa Romagna
La presidentessa Claudia Montanari

Nei primi mesi del 2017 si è verificato un aumento del 15% del numero dei trapianti rispetto all'anno record del 2016

Il 30 settembre e il 1° ottobre 2017 per la Giornata Nazionale A.I.D.O, in 1.500 piazze d’Italia, si rinnova l’appuntamento “Un Anthurium per l’informazione”, la campagna di sensibilizzazione sulla donazione promossa dall’Associazione Italiana per la donazione di organi, Tessuti e Cellule. Il gruppo Aido della Bassa Romagna sarà presente per sostenere la giornata nazionale il cui tema sarà: “I donatori sono un dono speciale”.


“Siamo al lavoro da tempo per organizzare al meglio queste due giornate - dice il presidente Aido della Bassa Romagna Claudia Montanari - e abbiamo predisposto la nostra presenza nella maggior parte dei Comuni della Bassa Romagna, con l’aiuto di tutti i volontari. Saremo a Lugo sabato mattina dalle 8 alle 12 presso il supermercato Crai Pagliuti, a Conselice in piazza del mercato con lo stesso orario, a Lavezzola di fronte alla Coop sempre dalle8 alle 12, a Massa Lombarda nelle vicinanze di Coop e Crai e a Cotignola in occasione della festa del vino e della sagra dell’uva.
Toccheremo Alfonsine alla Conad (8-12), S.Agata sempre alla Conad (8-12) e Bagnacavallo in piazza della Libertà. Chiudiamo a Bagnara sotto i portici (8-12). Fusignano sarà operativa venerdì prossimo 29 settembre, ma l’orario non cambia, nell’area mercato".


Dal 1973 A.I.D.O., insieme agli oltre 1 milione e 350 mila soci, si batte affinché la cultura dell’informazione e della sensibilizzazione sul tema della donazione si diffonda in maniera corretta e possa portare ad una scelta che in moltissimi casi significa donare la vita. I volontari dell’A.I.D.O. sono presenti, infatti, in numerose piazze italiane per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull'importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza e offrire una piantina di “Anthurium andreanum”.

Le offerte ricevute sono finalizzate a ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti. I dati dei primi mesi del 2017 indicano, infatti, un aumento di trapianti del 15% rispetto all’anno precedente che era già stato un anno record: nel 2016 sono state 3.694 le persone trapiantate che hanno potuto continuare a vivere grazie alla scelta solidale di un donatore. Ma oltre 9.000 sono i pazienti ancora in lista di attesa.



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