Fusignano: un wi-fi pubblico e con accesso libero nelle piazze e negli edifici pubblici del centro

Sabato 2 Settembre 2017 - Fusignano
Le nuove antenne

Il Comune è uno dei primi dell’Emilia-Romagna ad aver attivato la rete regionale che permette ai cittadini di navigare senza autenticazione

Arriva a Fusignano EmiliaRomagnaWiFi, la rete di Wi-Fi pubblico e con accesso libero (nessuna registrazione richiesta), attivata dalla Regione Emilia-Romagna. Fusignano è infatti uno dei primi Comuni della regione e il primo della provincia di Ravenna ad aver attivato questo sistema che permetterà a cittadini e turisti di beneficiare della connettività diffusa nelle piazze del centro storico e negli edifici pubblici. 

Nello specifico, i sistemi di diffusione istallati si trovano in piazza Vantangoli, piazza Mazzotti, piazza Battista Emaldi e giardini pubblici e in corso Emaldi (fronte municipio). Queste si aggiungono alle due preesistenti, che verranno rese anch'esse ad accesso libero, nelle piazze Corelli e Armandi e in via Piancastelli e relativi giardini pubblici. Per quanto riguarda gli immobili (che permettono comunque di diffondere il segnale nelle aree e piazzette esterne in prossimità), sono stati coinvolti il palazzetto dello sport, il bocciodromo e centro sociale, il Museo San Rocco, l’emeroteca in piazza Corelli e il piano terra del municipio. Anche in questo caso tali dispositivi si aggiungono alla rete Wi-Fi esistente che comprende l’auditorium “Arcangelo Corelli”, la biblioteca “Carlo Piancastelli”, il centro polivalente “Il Granaio” e il primo piano del municipio.

 

“Il Wi-Fi pubblico e libero è una coraggiosa azione messa in atto della nostra regione a cui Fusignano ha aderito con grande velocità e convinzione - ha commentato il sindaco Nicola Pasi -. Il nostro Comune è infatti una delle prime realtà non solo dell’Emilia-Romagna, ma anche a livello nazionale ad aver reso possibile questa opportunità per i cittadini”.

 

La nuova rete di Wi-Fi è stata attivata su tutto il territorio regionale attraverso Lepida e non prevede un’autenticazione all'accesso. La Regione ha messo a disposizione dei comuni attraverso un bando le tecnologie necessarie per realizzare questa rete, fornendo gratuitamente i sistemi tecnologici, mentre i comuni devono provvedere all'installazione di questi ultimi. EmiliaRomagnaWiFi arriverà presto anche in tutti gli altri Comuni della Bassa Romagna, che ha presentato un progetto diffuso e in accordo tra i diversi comuni dell’Unione per la copertura dei propri centri e immobili sfruttando e collaudando la rete Man realizzata pochi anni fa.



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