Popoli Pop Cult Festival di Bagnara di Romagna: confermato il record delle oltre 15.000 presenze

Lunedì 3 Luglio 2017 - Bagnara di Romagna

Oltre 15.000 presenze distribuite soprattutto nel fine settimana. Il concorso gastronomico è stato vinto dal lughese Matteo Andreghetti, alla prima uscita con lo stand dedicato agli hamburger di alghe olandesi

La IX edizione del Popoli Pop Cult Festival dedicata a "Terre di Zar" si è chiusa ieri, domenica 2 luglio, con l'ennesima serata "di grande successo e di grandi soddisfazioni. Il sabato e la domenica - spiega il sindaco di Bagnara di Romagna, Riccardo Francone - hanno registrato il tutto esaurito, sicuramente più degli scorsi anni nel weekend. Un risultato che ci assesta sul record delle oltre 15.000 presenze già raggiunto lo scorso anno".

 

L'ultima giornata di Festival dedicata ai ritmi cubani degli “Esquina Caliente”, alle musiche e ai canti russi dell' “Ensemble Troika” e alle musiche indiane di KorySumac. ha coinciso anche con le premiazioni del concorso gastronomico e dell'estemporanea d'arte di Popoli. La giuria che vantava al suo interno la presenza di un ospite d'eccezione, Simone Finetti, fra i protagonisti della quarta edizione di Masterchef, ha eletto come piatto più buono del Festival il Dutch Weedburger, l'hamburger di alga olandese, il nuovo stand che ha sbaragliato la concorrenza per l'equilibrio e la bontà del piatto. A proporlo è stato il lughese Matteo Andreghetti, alla sua prima uscita con il prodotto novità, destinato in particolare ai ristoranti, che ha chiuso il Festival facendo sold out, esaurendo quindi la scorta di circa 350 hamburger preparata per l'occasione. Al secondo e terzo posto si è classificata la cucina filippina e quella albanese.

 

La IV edizione dell'Estemporanea d'arte, dedicata allo stesso tema del Festival, "Terre di Zar", ha eletto come vincitori il bolognese Max Martelli per la sezione pittura, e come ex aequo per la fotografia Sara Balanti di Villa San Martino e Alin Ghirean, rumeno di origine.

 

"Il Popoli Pop Cult Festival rappresenta anche una importante occasioni per i giovani del paese e dell'intero territorio della Bassa Romagna - sottolinea il sindaco Riccardo Francone. "Lo dico come adulto, come sindaco e come insegnante. Il contatto con culture diverse rappresenta una opportunità di confronto e di crescita del senso civico. Offrire questa opportunità di collaborazione con il Festival tramite il lavoro volontario è importante per venire a contatto con culture diverse e aprirsi al mondo pur restando all'interno del territorio". Grande soddisfazione anche da parte del Direttore Artistico del Festival, Massimo Bellotti.

 

"Il livello qualitativo generale di tutta l'offerta, in termini di spettacoli, cultura, e gastronomia è sicuramente in crescita - spiega. "Questo è stato il Festival della bellezza, a partire dalle icone in mostra nella sala consigliare fino ad arrivare ai sorrisi che hanno illuminato i volti di tutti coloro che sono intervenuti. Il sorriso è come una specie di virus che contagia tutti coloro che partecipano al Festival". L'organizzazione del Popoli Pop Cult Festival sta intanto già pensando alla prossima edizione, la decima. "Un traguardo importante - conferma Bellotti - che festeggeremo attraverso tamte iniziative. Non voglio anticipare nulla se non che a breve inizieremo i confronti per individuare il nuovo focus".



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