LA POSTA DEI LETTORI / Che ne pensano gli alfonsinesi di dedicare una via a Giuseppe Marini?

Venerdì 20 Gennaio 2017 - Alfonsine
Immagine tratta da alfonsinemonamour.racine.ra.it

Sono un ravennate che da quattro anni lavora ad Alfonsine, una città vicina ma che prima mi era quasi sconosciuta. Fin dai primi giorni ho sentito il bisogno di saperne di più sulla città in cui andavo a vivere le mie giornate e mi sono messo a cercare su internet la storia di Alfonsine, dalle origini ai giorni nostri.


La cosa che più mi ha colpito è stata la figura di Giuseppe Marini, il fondatore della Marini, una industria che ha rappresentato lo sviluppo di Alfonsine arrivando a dare lavoro, nel suo periodo migliore, a più di 1000 persone direttamente e a chissà quante altre considerato l’indotto. E da ex operai della Marini sono poi nate tante officine che oggi sono realtà industriali o artigianali importanti. Tante famiglie hanno potuto crescere con le certezze che dava il lavoro alla Marini.


Giuseppe ha iniziato costruendo una bicicletta, e poi col ricavato costruendone due e poi quattro e poi le motociclette e infine le macchine per posare l’asfalto. La sua vita termina la sera del 5 maggio 1945 quando viene prelevato da uomini armati unitamente ad altri tre persone, Stefano Mingazzi e i fratelli Santoni. Caricati su un camion sparirono e di loro non si seppe più nulla. l loro corpi saranno ritrovati durante lavori agricoli in un campo nella zona del Passetto solamente sedici anni dopo. I responsabili non furono mai individuati.


Probabilmente Marini fu ucciso per quello che era (un imprenditore, quindi un “padrone”, quindi “un nemico del popolo”) più che per quello che aveva fatto (aveva aderito al Fascismo ma non macchiò mai di alcun episodio di violenza e quindi non temeva ritorsioni). In quei giorni nella zona ci furono altre sparizioni, altri omicidi (ad esempio la strage dei conti Manzoni a Frascata di Lugo) ma questi episodi non capitarono solo in Romagna ma anche in molte parti del nord Italia.


Secondo me, e qui chiedo il giudizio degli Alfonsinesi, la figura di Giuseppe Marini non ha avuto “giustizia”. Mi spiego meglio, chiaramente non ha avuto giustizia dal punto di vista penale in quanto gli esecutori e, se ci furono, gli eventuali mandanti non sono stati mai trovati, ma credo che la sua figura non sia stata adeguatamente riconosciuta come merita. Io credo che sia stato un grande alfonsinese, e anche un grande industriale, perché per Alfonsine Giuseppe Marini è stato come  Giovanni Agnelli per Torino o Giovanni Battista Pirelli per Milano.


Ad Alfonsine non c’è però una via, una piazza che lo ricordi. Qualche anno fa è stata intitolata una strada alle officìne Marini. Secondo me è stata un’occasione perduta e un errore, preferendo riconoscere e ricordare un’azienda ma non il suo fondatore, come che non ne fosse degno, come che su di lui gravasse ancora una colpa che non fosse ancora espiata, dopo settant’anni, nonostante avesse pagato con il proprio sangue, con la propria vita.


Vorrei quindi conoscere l’opinione dei lettori ed in particolare dei cittadini di Alfonsine, Vi prego di farlo sia che siate favorevoli che contrari e vi ringrazio fin d’ora per il tempo che vorrete dedicare per farmi conoscere la vostra opinione.

Mi farebbe veramente piacere se anche il sindaco, sig. Mauro Venturi, che alla Marini ha lavorato anni, volesse partecipare con un suo pensiero.


La domanda è chiara:


Pensate che sia giusto dedicare una strada o una piazza di Alfonsine a Giuseppe Marini?

 
Baltthor64

Commenti

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  • ...Penso sia un'ottima proposta onorare la memoria del Cav. Giuseppe Marini!

    26/01/2017 - maria luisa



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