Bagnacavallo prima della classe in Italia per l'Anagrafe Nazionale della popolazione residente

Giovedì 17 Novembre 2016 - Bagnacavallo
Romano Minardi, direttore del Servizio Demografico di Bagnacavallo

Bagnacavallo è il primo Comune in Italia a essere pienamente operativo nell'ambito dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), che accorperà i dati delle oltre ottomila anagrafi dei Comuni italiani, costituendo un riferimento unico per la pubblica amministrazione, le società partecipate e i gestori di servizi pubblici.

 

In partnership con Data Management Pa, azienda fornitrice del software, e in collaborazione con Ministero dell'Interno, Agid (Agenzia per l'Italia Digitale) e Sogei, il Servizio Demografico del Comune di Bagnacavallo, diretto da Romano Minardi, ha infatti ultimato il 24 ottobre scorso la fase sperimentale che lo aveva visto coinvolto assieme ad altri ventisei Comuni pilota.

 

Entro marzo 2017 poi, Bagnacavallo sarà seguita in Anpr da tutti gli altri Comuni dell'Unione della Bassa Romagna, che potranno così gestire in tempo reale un'unica banca dati anagrafica digitale. Infine, l'Anpr vedrà in rete tutte le amministrazioni comunali d'Italia entro il 2018.

 

«La grande importanza del risultato raggiunto da Bagnacavallo – sottolinea Romano Minardi – sta nell'aver dimostrato concretamente che il progetto, considerato dal Governo strategico per la realizzazione dell'Agenda Digitale Italiana, può essere portato a compimento con successo sia dal punto di vista tecnico che funzionale. Fondamentale è stata la collaborazione con Data Management Pa, la società che ha realizzato la piattaforma informatica, le cui caratteristiche consentono al Comune di operare direttamente sull'Anpr valorizzando l'integrazione con le altre banche dati dell’ente e l'operatività e l'esperienza delle risorse comunali.»

 

L'Anpr si baserà su un'unica banca dati nazionale con le informazioni anagrafiche della popolazione residente a cui faranno riferimento non soltanto i Comuni, ma l'intera pubblica amministrazione e tutti coloro che sono interessati ai dati anagrafici, in particolare i gestori di pubblici servizi, consentendo uno scambio immediato e continuo delle informazioni e azzerando i problemi che ora derivano dall'esistenza di dati difformi. Per fare un solo esempio, con l'Anpr l'Istat non dovrà più richiedere ogni mese i dati anagrafici a ogni Comune italiano come accade ora, ma potrà accedere direttamente al database dell'Anagrafe nazionale.

 

Per quanto riguarda i vantaggi diretti e immediati per la popolazione, i cittadini potranno ad esempio richiedere e ricevere ogni certificato (online o cartaceo) direttamente a casa oppure richiedere e ritirare qualsiasi tipo di visura e certificazione anagrafica, compresa la carta d'identità, in qualsiasi comune italiano si trovino e non più soltanto presso quello di residenza. Resterà comunque assoluta la tutela dei dati personali dei cittadini, perché il diritto di accesso sarà in capo unicamente alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di pubblico servizio. In futuro si prevede poi che l'Anpr contenga, oltre ai dati anagrafici, l'archivio nazionale informatizzato dei registri di Stato civile e i dati necessari alla formazione delle liste di leva e delle liste elettorali.

 

Inoltre il collegamento con l'Anagrafe Nazionale degli Assistiti renderà possibile il miglioramento dei servizi sanitari, conseguente alla maggiore efficienza del sistema sanitario e al contenimento della spesa. L'Anpr sarà a sua volta seguita dal domicilio digitale, grazie al quale ogni cittadino potrà ricevere al proprio indirizzo di posta elettronica certificata tutte le comunicazioni e le notifiche inviategli dalle pubbliche amministrazioni e dai gestori di pubblici servizi.

 

Insieme alla carta d'identità elettronica, attualmente rilasciata da soli 199 Comuni italiani, tra cui Bagnacavallo, Anpr si pone fra le innovazioni tecnologiche di maggiore rilievo realizzate negli ultimi anni dalla pubblica amministrazione. L'Italia si allineerà in tal modo agli standard europei quanto a digitalizzazione della pubblica amministrazione.

 

Il progetto Anpr vede protagonisti assieme alle municipalità il Ministero dell'Interno, Agid, Istat, Anci e Sogei in qualità di partner tecnologico. Vi sono inoltre coinvolti: le associazioni di categoria dei fornitori Ict di servizi demografici, Anusca (Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d'Anagrafe) e le pubbliche amministrazioni maggiormente interessate a fruire dei dati contenuti in Anpr (Agenzia delle entrate, Ministero degli Affari esteri, Inps, Inail, Motorizzazione Civile ecc.).



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