Alla scoperta della stampante 3D più grande del mondo, realizzata a Massa Lombarda

Venerdì 17 Giugno 2016 - Massa Lombarda

Dall’edilizia all’oreficeria, infiniti i campi di applicazione del progetto Wasp

Romagna Executive Education, la business school di Confindustria Ravenna e il Sestante, ha aperto al pubblico le porte di WASP, il laboratorio di Massa Lombarda dove è nata Big Delta, la stampante 3D più alta al mondo con i suoi 12 metri. Il visitatori sono stati accolti e guidati da Massimo Moretti, ideatore del progetto, alla scoperta delle macchine e dei loro potenziali settori di applicazione, dall’oreficeria all’edilizia.

 

“L’idea è nata come risposta a una delle esigenze di base del mondo, ovvero la casa a basso costo, ma anche cibo, energia e salute, e il nostro è il tentativo di rispondervi con la stampa 3D - spiega Moretti - cambiando i materiali si può applicare a tutti i settori, dai microtubi di carbonio alle case, e siamo in contatto con università e centri di sviluppo per la parte progettuale che arrivi ad autoprodurre in loco le cose necessarie per vivere”.

 
“REE e il Festival dell’Industria sono per loro natura particolarmente attenti all’innovazione e alle tecnologie più avanzate - spiega il Direttore Generale di Confindustria Ravenna, Marco Chimenti - quindi non potevano non puntare i riflettori su una realtà imprenditoriale estremamente innovativa come questa che sta portando sul mercato strumenti come le stampanti 3D le cui effettive applicazioni sono ancora in gran parte da esplorare ma che lasciano intravedere potenzialità davvero enormi”.


 “Massa Lombarda si è sempre distinta storicamente per un’imprenditoria che gioca un ruolo da protagonista nello sviluppo - ha dichiarato il sindaco Daniele Bassi -. Un tempo fu la frutticoltura a esportare il nome di Massa Lombarda, oggi abbiamo la WASP, con la tecnologia dello stampaggio 3D: due mondi apparentemente lontani, ma che in realtà si ricongiungono se pensiamo che entrambi i settori partono dalla terra: non solo l’agricoltura, ma anche la volontà di Moretti di costruire abitazioni con le stampanti 3D utilizzando il suolo parte proprio dal terreno”.


“L’iniziativa di Confindustria consente di scoprire e fare conoscere realtà imprenditoriali all’avanguardia del nostro territorio come quella della WASP di Massa Lombarda - ha sottolineato il consigliere regionale Mirco Bagnari -. Le implicazioni dell’applicazione della stampa 3D nella visione di WASP non solo consentono di pensare ad una economia diversa e con importanti risvolti sociali, ma anche con importanti effetti positivi sull’ambiente e di concretizzazione dell’economia circolare: tutte temi al centro dell’azione della Regione Emilia-Romagna che vuole continuare ad investire per sostenere un tipo di crescita innovativo, solidale e intelligente”.



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.