Torna la gigantesca stampante 3D di Wasp in un nuovo parco tecnologico a Massa Lombarda

Martedì 22 Marzo 2016 - Massa Lombarda

La gigantesca stampante 3D sarà al centro di un parco tecnologico che nasce a Massa Lombarda in collaborazione col Comune

Nasce un parco tecnologico di stampa 3D con al centro la BigDelta di WASP alta 12 metri. Succede a Massa Lombarda (Ravenna) grazie alla collaborazione tra l'azienda romagnola e il Comune, che ha messo a disposizione un'area verde nella zona industriale del paese, in viale della Cooperazione. Oggi, martedì 22 marzo 2016, la firma dell'accordo tra il sindaco Daniele Bassi e Massimo Moretti di WASP. Ai primi di aprile l'avvio dei lavori.

 

Lo scopo dell'iniziativa è duplice. WASP, azienda leader nella stampa 3D, intende divulgare lo stato attuale della sua tecnologia attraverso la realizzazione di un villaggio ecosostenibile e a basso costo. Massa Lombarda diventerà così un importante centro di sperimentazione tecnologica sulla stampa 3D, un'esperienza unica in Italia e probabilmente al mondo.

“Abbiamo deciso di chiamare il parco tecnologico Shambalha – annuncia Moretti – dal nome del luogo mitico che rappresenta la città della pace, della tranquillità e della felicità, una città evoluta sia a livello spirituale sia tecnico, di cui si parla in migliaia di documenti e che fa parte dell'immaginario collettivo. La casa, il cibo, il lavoro e la salute sono ciò di cui l’uomo necessita per vivere – prosegue Moretti – Nella nostra Shambalha stamperemo case, ma anche sistemi di coltivazione verticale di diverse dimensioni. Inoltre ci sarà un laboratorio con stampanti compatte per creare oggetti (dal complemento d’arredo al biomedicale, all’oreficeria, alla ceramica). E grazie alla collaborazione di alcuni artisti intendiamo sviluppare anche un progetto culturale”.

Sarà la realizzazione pratica di un concetto di economia sostenibile che WASP ha “battezzato” Maker Economy. Si tratta di un nuovo modello in cui tutto può essere autoprodotto, dove esiste la possibilità di non dipendere da entità che detengono il monopolio produttivo. Il modello della Maker Economy è esportabile ovunque, ancor più che nella nostra società potrebbe funzionare dove ancora non esistono un tessuto produttivo e una rete di infrastrutture ben funzionanti. Come è noto il progetto di WASP è rivolto in particolare ai Paesi più poveri del mondo.

La BigDelta fu presentata in anteprima mondiale al raduno “La realtà del sogno”, svoltosi sempre a Massa Lombarda il 18, 19, 20 settembre 2015 con la partecipazione di alcune migliaia di persone. Successivamente, in ottobre, la stampante gigante è stata portata a Roma e montata all'ingresso della Maker Faire 2015, dove ha suscitato uno straordinario interesse. Rimasta per un po' in letargo per ragioni climatiche, ora la BigDelta torna al lavoro e in una sede permanente. L'accordo siglato oggi ha infatti la durata di tre anni, rinnovabili.

Commenti

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  • Nel settembre 2015 ci andai anche io, tra le migliaia di persone, a vedere la WASP, e me ne ritornai a casa con le pive nel sacco perche' non faceva proprio nulla. Alla fine della favola, esiste un manufatto prodotto da questa WASP, e dove e' possibile vederlo? (perche' io sono un po' ritardato, e non l'ho mica ancora capito).

    23/03/2016 - DON QUIXOTE

  • Mi correggo a proposito del precedente intervento. Volevo dire che mi piacerebbe vedere un manufatto prodotto da BIG DELTA, la stampante (e non da WASP, che e' il nome della societa').

    23/03/2016 - DON QUIXOTE



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